Tutti i numeri del carcere San Giuliano di Trapani
Sono questi gli effetti del sovraffollamento alla casa circondariale trapanese dove risultano 121 detenuti in eccesso. L'istituto penitenziario conta, infatti, 511 reclusi a fronte di una capienza massima di 390. Affollati tutti i reparti. Sono 68 anziché 44 i carcerati della sezione protetti (soggetti a rischio, detenuti per reati sessuali e collaboratori di giustizia), 105 nel reparto di alta sicurezza (per i reati di associazione mafiosa), 10 in isolamento, 302 nella sezione comune, 7 i beneficiari dell'articolo 21 (soggetti che per buona condotta svolgono lavori all'esterno), 5 in regime di semilibertà e 14 donne.
Corsi professionali, attività scolastica e volontariato impegnano 300 detenuti, un parco giochi offre in estate a padri e figli la possibilità di incontrarsi in un ambiente sereno.
Ad aumentare l'affollamento del carcere di Trapani, qualche settimana fa, ha contribuito la chiusura del carcere di Marsala, soppresso dal Ministero della Giustizia, perchè considerato vetusto, nonostante le promesse del Sindaco Giulia Adamo che non sarebbe stato chiuso...
La casa di reclusione di Trapani "San Giuliano" ovvero la casa circondariale di Trapani è un carcere che si trova nella frazione Casa Santa del comune di Erice,
A Trapani venne impiegato come carcere fino al 1965, il Castello della Colombaia. L'odierna struttura, progettata nel 1949 dall'architetto Giovanni Patti di Palermo, e pronta nel 1958, occupa un'estensione di 92.451 m². Fu inaugurato il 30 maggio 1965 alla presenza del guardasigilli Oronzo Reale.
Due anni fa l'allora Ministro della Giustizia Alfano annunciò la costruzione di un altro padiglione del carcere per ospitare altri 200 detenuti, ma il progetto non si è mai realizzato. Così come il Governo ha tagliato, un attimo prima che diventasse esecutivo, il progetto di costruzione del nuovo carcere di Marsala, che sarebbe dovuto sorgere in Contrada Scacciaiazzo.
Una delegazione del Partito Radicale, che ha visitato il carcere di San Giuliano questa estate, ha denunciato alcune mancanze, tra cui la carenza dell’acqua all’interno del carcere, "che viene erogata per poche ore al giorno, per cui i detenuti benestanti possono permettersi quella minerale mentre gli stranieri, notoriamente più disagiati, o anche gli italiani indigenti, sono costretti a bere l’acqua del rubinetto, il cui colore, nonostante le passate certificazioni dell’Asp, non è rassicurante". Al San Giuliano è notevole la presenza di detenuti stranieri.
Calici di Stelle a Baglio Sorìa: la Notte di San Lorenzo tra la...
Trapani. La notte più magica dell'estate trapanese si accende nella splendida cornice di Baglio Sorìa. Lunedì 10 agosto, dalle ore 20:00 all’una di notte, la tenuta Firriato spalanca le porte per...
Marsala, 'A Scurata. Gulino presenta "Dio è...
C'è una canzone nuova, ma soprattutto un nuovo percorso artistico. È quello che Gulino, voce storica dei Marta sui Tubi, porterà sul palco di Villa Genna domenica 9 agosto, all'interno della rassegna 'A...
Sezioni
