I dati della partecipazione a livello regionale sono considerati "buoni" dai vertici regionali: 8000 votanti. Ma nel territorio trapanese sono drammatici: appena 168 voti a Marsala, poche decine a Trapani. Eppure c’è chi parla di grande successo. “Pochissimi votanti alle primarie SEL in provincia di Trapani - scrivono dal circolo “Nilde Iotti” di Petrosino. E' stato un fallimento totale ed i toni trionfali sono semplicemente ridicoli".
In provincia negli ultimi giorni si sono dimessi 3 coordinatori (Livio Noto a Trapani, Valentina Colli sempre a Trapani e Giovanni Gaudino a Marsala). Due dei circoli piu' numerosi della provincia (Petrosino e Campobello) dove c'e' stata una eccellente affermazione alle comunali sono sul piede di guerra e si sono rifiutati di fare le primarie farsa. Maria Pia Erice, che era candidata alle primarie, si è dimessa subito dopo il voto.
“Come si fa a difendere l'indifendibile - dichiara da Campobello Francesco Licata - come si fa a dichiarare che queste primarie sono la vittoria della democrazia? C'è qualcuno che le spara veramente grosse? E se chi le spara grosse è un dirigente di alto livello ecco perchè sono intoccabili come capilista; vedono dove altri non capiscono”.
Il nervosismo viaggia da Marsala, dove la linea filo - Adamo del partito viene contestata da più parti, fino ai vertici nazionali. E’ Giuliana Sgrena (nella foto) ad esempio, a denunciare, durante le operazioni di voto: “Vi sembra normale che i coordinatori dei circoli di Sel (non tutti per fortuna) diano indicazione su chi votare alle primarie? Questa è democrazia?”
Nel complesso, è stata ottima- pur nella pochezza di votanti - l’affermazione della marsalese Roberta Pulizzi, che si giovava di un accordo (il voto era doppio: si dovevano indicare nella scheda un uomo e una donna) con il coordinatore regionale Erasmo Palazzotto. Palazzotto è arrivato primo, Pulizzi prima tra le donne.
Sarà adesso la direzione regionale del giorno 4 Gennaio a decidere chi dei big si piazzerà dove. E' probabile che Palazzotto sia secondo dietro il capolista e Pulizzi terza.
Nella gara è terzo l'ex deputato di Alcamo Massimo Fundarò. Nella Sicilia Orientale sono risultati invece vincitori il sindacalista barcellonese Salvatore Chiofalo e la precaria Sofia Martino. Al Senato i più votati sono Anna Bonforte e Raffaele Gentile.
Ieri per tutta la giornata si sono inseguiti i dati ufficiali, che però sono pervenuti tardi.
Sarcastico il commento di Gaspare Giacalone, Sindaco di Petrosino: “Non importa che a votare alle primarie SEL siano stati in pochissimi. Che nel capoluogo della provincia siano stati appena una trentina. Che dopo tante ore non si conoscano ancora i dati ufficiali. Che si sparino cifre tonde ma la somma dei numeri non regge. Che in alcune citta’ i risultati sono palesemente sproporzionati. Che ben 3 coordinatori di circoli in provincia di Trapani si siano dimessi negli ultimi giorni. Che ci siano dimissioni a raffica. Che numerosi compagni in tutta Italia ed interi circoli abbiano contestato come sono state regolate queste primarie. Che in realta’ l’ordine dei candidati da mettere nellle liste e’ ancora tutto da decidere perche’ ci sono da piazzare ben 23 nomi blindati. Che nel PD abbia vinto uno come Papania. Che le relazioni e le parentele pericolose contino un po’ ovunque. L’importante e’ che Pirro abbia vinto ancora. Esultiamo! Per il resto, si aspetta il nuovo anno e c’e’ una sinistra tutta da costruire in questa terra. Un cambiamento vero da organizzare con coraggio e determinazione. Insomma sara’ un’anno pieno di cose da fare per me, per noi. Auguri”.
"E' andato tutto regolarmente - commenta invece Francesco Forgione - e lo dimostra l'esito inaspettato di molte tra le sfide interne tra i candidati, tutte sempre tenute all'insegna della massima correttezza. C'è chi ha vinto per una manciata di voti, chi ha superato candidati più noti. C'è stato un'ottima affermazione delle donne e dei giovani".
PD. In attesa dei risultati ufficiali delle primarie del Pd per la composizione delle liste di Camera e Senato, scattano gia' ricorsi e contestazioni in Sicilia. A Palermo, la deputata Alessandra Siragusa, giunta quinta e a rischio candidatura, ha presentato ricorso. A Caltanissetta invece in nottata sono intervenuti i carabinieri, dopo che Lillo Speziale, ex presidente dell'antimafia regionale, ha segnalato anomalie durante il riconteggio delle schede.
GUCCIARDI. “Gli oltre 10.000 elettori che domenica 30 dicembre hanno votato per le primarie con le quali sono stati scelti i candidati alle elezioni politiche del prossimo mese di febbraio, premiano la qualità, la maturità e la serietà del PD della provincia di Trapani”. Lo dice Baldo Gucciardi commentando le primarie del Partito Democratico svoltesi nella giornata di ieri.
Continua Gucciardi: “Il risultato delle primarie conferma e consolida la statura politica del parlamentare uscente, sen. Nino Papania, che ha scontato un successo straordinario nell’intera provincia, con oltre 6.000 preferenze, a riprova di come ormai il nostro territorio meriti presto ulteriori importanti riconoscimenti al massimo livello istituzionale”.
E ancora Gucciardi: “Di grande rilevanza è, altresì, il risultato degli altri candidati, a partire da Pamela Orrù che, seconda più votata della lista e prima delle donne, ribadisce ancora una volta la scelta del PD provinciale di aprirsi alle novità, anche attraverso il riconoscimento effettivo della parità di genere e con l'opportunita' concreta di rappresentare il nostro territorio in Parlamento. Eccellente è, inoltre, il risultato di Dario Safina, presidente dell’Assemblea provinciale del PD, secondo più votato degli uomini in lista, nonché i risultati degli altri candidati che con migliaia di consensi hanno onorato un evento democratico di livello assoluto”.