Risarcimento record di 250.000 euro per un docente di Trapani
I legali dell'Anief, coordinati dagli avvocati Ganci e Miceli, hanno così battuto ogni record come risarcimento danni subito per lucro cessante e danno emergente per la mancata stabilizzazione di un docente precario. Il Miur è stato condannato al pagamento di scatti e mensilità estive per gli anni pregressi (2005-2011) e per gli anni futuri fino all'età pensionabile, con un'addizionale del 10% in via equitativa per i possibili mancati contratti. Secondo la sentenza, la necessità dell'assunzione per pubblico concorso non può giustificare deroghe alle disposizioni che limitano il potere di abuso del datore di lavoro nello stipulare contratti a termine, né proteggere patrimonio di soggetti pubblici, né autorizzare comportamenti contra legem della pubblica amministrazione.
Nel ricorso, il giudice Petrusa ha tenuto conto della recente giurisprudenza e della legislazione comunitaria e nazionale. Per il presidente dell'Anief e delegato Confedir alla scuola e alle alte professionalità, Marcello Pacifico, si tratta di "una giusta condanna che risarcisce in maniera adeguata i precari danneggiati dai comportamenti illegittimi del Miur".
"Delle due l'una: o la Corte di Lussemburgo deciderà che in Italia la normativa scolastica derogatoria sui contratti a termine è contraria alle disposizioni comunitarie e quindi va disapplicata oppure il risarcimento dei danni deve essere così dissuasivo da comprimere l'arbitrarietà illecita della P. A. e dare adeguata soddisfazione ai lavoratori. In questo senso - conclude Pacifico - la sentenza del giudice del lavoro di Trapani può fare scuola dopo la recente pronuncia della Cassazione che paventava un possibile grave danno erariale alle Casse dello Stato fissando dei nuovi criteri risarcitori. In ogni caso, è confermata la dottrina secondo cui non vi possono essere trattamenti economici diversi tra lavoratori precari e di ruolo mentre il contratto al 31 agosto deve essere sempre riconosciuto se il posto è vacante e disponibil, e come Anief ha sempre denunciato dall'inizio del 2010". [fonte: palermo.repubblica.it]
Valderice, lavoratori part-time del Comune chiedono correttivi alla legge regionale: Consiglio comunale aperto
Dopo anni di precariato e la stabilizzazione avvenuta nel 2018 con contratti a tempo indeterminato part-time, molti dipendenti del Comune di Valderice continuano oggi a lavorare con una dotazione oraria ridotta, pari a 18 ore settimanali. Una...
Noleggio lungo termine: le 10 migliori società che stanno cambiando...
Il noleggio a lungo termine è oggi una delle formule più rilevanti nel mercato della mobilità. La sua crescita negli ultimi anni conferma un cambiamento concreto nelle abitudini di privati, aziende e partite...
Farmacie private, domani la protesta dei lavoratori: contratto fermo da mesi
Nuova mobilitazione in Sicilia per i dipendenti delle farmacie private, che tornano a protestare per il rinnovo del contratto nazionale scaduto ormai da mesi. L’appuntamento è fissato per lunedì 13 aprile a Palermo, con un sit-in...
Rapporto Mediobanca, Gruppo Radenza tra i leader della GDO per crescita e...
Modica, 10 aprile 2026. L’Osservatorio di Mediobanca sulla GDO italiana e internazionale a prevalenza alimentare che aggrega i dati economico-patrimoniali di 118 aziende nazionali e 30 maggiori player internazionali per il...
Sezioni
