30/10/2013 12:05:00

Cavalli trainanti a Trapani: Enrico Rizzi chiama la Polizia

Sabato scorso attorno alle ore 17:15 il trapanese Coordinatore Nazionale dell'associazione "Animalisti Italiani" Onlus, Enrico Rizzi (www.animalisti.it), riceve una telefonata da un'amica che lo informa della presenza di un cavallo nella Via Palermo, angolo via Villarosina. L'animale è in evidente stato di agitazione poichè costretto a percorrere le strade tra il traffico, lo smog ed il gran caldo. Ma vi è un particolare ben più grave: quel cavallo sta trasportando ben sei persone, quattro dei quali presunti turisti.

Rizzi, trovandosi in quegli istanti nella zona, si mette subito alla ricerca della botticella ed allerta la Polizia di Stato con una telefonata diretta al 113. Disponibilità immediata da parte delle forze dell'ordine che, con le loro pattuglie, si mettono immediatamente anch'essi alla ricerca della carrozza.

La botticella viene individuata dal coordinatore di "Animalisti Italiani" in una zona di Trapani (attualmente si preferisce non indicare il luogo per via delle presunte indagini in corso), ma all'arrivo della volante della Polizia di Stato, purtroppo l'animale era già stato sganciato dalla carrozza e rinchiuso dentro un recinto assieme ad altri cavalli.

Dichiarazione di Enrico Rizzi, Coordinatore Nazionale dell'associazione "Animalisti Italiani" Onlus:

" Chi mette in atto un'attività del genere non si rende neanche conto che oltre a mettere a rischio l'incolumità dei cittadini, si rischiano diverse sanzioni oltre che il sequestro immediato della carrozza e dell'animale. Ne a Trapani ne ad Erice è presente un regolamento che disciplina il servizio pubblico non di linea a trazione animale, come richiesta dalla Legge 21/1992 e pertanto ogni attività espletata è assolutamente fuori legge. Inoltre, se il veterinario accerta una sofferenza e/o fatica dell'animale, si finisce sotto processo e si dovrà rispondere del reato di maltrattamento di animali. Questa mattina - prosegue Enrico Rizzi - ho formalmente depositato all'ASP di Trapani formale istanza chiedendo di verificare la documentazione degli equidi presenti dentro quel recinto e di prenderne copia. Questa volta gli è andata comunque bene visto che non sono stati colti sul fatto. Desidero comunque ringraziare - conclude Rizzi - la Polizia di Stato per aver svolto il loro lavoro con professionalità e serietà, rispondendo tempestivamente ad una richiesta di intervento che aveva come unico obiettivo quello di garantire e tutelare i diritti degli animali, così come prevedono le nostre normative. Ricevuta la mia chiamata infatti sono subito intervenuti nella zona, attivando le ricerche per individuare la botticella " .