Castelvetrano, oggi sciopero e corteo dei lavoratori del gruppo 6Gdo
Le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo 6 Gdo, oggi, martedì 3 dicembre scioperano per l’intera giornata, con un corteo e un sit in che si terrà a Castelvetrano, per rivendicare il diritto ad avere certezze sulle proprie prospettive occupazionali e sul futuro dell’azienda.
A proclamare lo sciopero dei lavoratori è la Filcams Cgil di Trapani che, insieme alla Camera del Lavoro di Castelvetrano, ha tenuto, un’assemblea dei dipendenti che, ancora una volta, hanno espresso forti preoccupazioni per il loro futuro lavorativo e per la grave situazione economica del gruppo che gestisce i supermercati Despar (Trapani, Agrigento e in parte Palermo) e i soft discount 6Store. L’azienda – confiscata a seguito della condanna definitiva per mafia del proprietario Giuseppe Grigoli – ha subito un forte calo di fatturato, a cui si è aggiunta la drastica diminuzione delle merci nei magazzini che sta compromettendo l’attività di alcuni punti vendita mentre altri hanno chiuso.
"E’ necessario – ha detto il segretario della Camera del lavoro di Castelvetrano Gaspare Giaramita – che lo Stato intervenga rapidamente per trovare una soluzione volta ad arginare le gravi difficoltà economiche del gruppo garantendo la continuità delle attività e il mantenimento dei livelli occupazionali".
Iggi, dunque, i lavoratori si ritroveranno, alle 9:00, davanti la sede del Gruppo 6 Gdo (via Partanna Km 2) da dove partirà il corteo che si articolerà lungo piazza Amendola, via Vittorio Veneto, piazza Escrivà, piazza Matteotti, via Vittorio Emanuele II e piazza principe di Piemonte fino a giungere al Sistema delle Piazze dove, dinnanzi al Comune, si terrà il sit in. Nei prossimi giorni la Filcams Cgil ha annunciato, infine, che sarà programmato un presidio delle lavoratrici e dei lavoratori davanti la Prefettura di Trapani.
www.marsala.it si è occupata della situazione del gruppo 6 Gdo in diverse inchieste:
Il gruppo 6Gdo, l'ex azienda di Pino Grigoli, oggi amministrata dallo Stato, che controlla, oltre al centro commerciale, anche una rete di supermercati Despar in provincia di Trapani, Agrigento e Palermo, va verso il crac. 500 lavoratori perderanno il posto. Una grande sconfitta per lo Stato. La deadline è il 31 Dicembre. Entro quella data i 43 supermercati Despar più i 40 affiliati del gruppo 6Gdo in provincia di Trapani dovranno consegnare le chiavi, e abbassare definitivamente le saracinesche. L’imperativo vale per tutti: Despar, Eurospar, Superstore, Interspar ad Agrigento e Trapani. Molti lo hanno già fatto. Da un giorno all’altro hanno chiuso i supermercati più grossi di Marsala e Trapani, via via si stanno adeguando gli altri. Nel frattempo, non vengono più riforniti di merci, gli scaffali sono semivuoti, l’aria tra i lavoratori decisamente malinconica.
Sta a cercando una soluzione al problema il Sindaco di Castelvetrano, Felice Errante, che ha chiesto al Ministro dell'Interno, Angelino Alfano, di attingere ai fondi dell'Agenzia dei beni confiscati alla mafia, per garantire il pagamento degli stipendi, e di procedere celermente alla vendita del gruppo.
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