15/05/2014 14:34:00

Sbarca nell’AMP delle Egadi il progetto di Marevivo “A Vele spiegate sul Mare"

E’ approdata ieri, nel porto di Favignana, la nave scuola della Marina Militare “Orsa Maggiore”, splendida nave a vela di oltre 28 metri di lunghezza, la più grande unità velica della nostra Marina. L’arrivo del veliero nell’AMP delle Egadi avviene nell’ambito del progetto “A Vele spiegate sul Mare”, realizzato dall’associazione ambientalista Marevivo, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, le Capitanerie di Porto e la Marina Militare.
Il progetto, organizzato con il supporto dell’AMP Isole Egadi, è finalizzato all’educazione ambientale e velica degli alunni delle scuole primarie e secondarie delle Egadi. Nella giornata di domani, infatti, 123 ragazzi della IV e V classe della scuola primaria e delle tre classi della secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Antonino Rallo, di Favignana, potranno salire a bordo della nave scuola per una giornata di studio veramente speciale.
L’iniziativa “A Vele spiegate sul mare” si inserisce in un progetto più ampio di Marevivo, intitolato “Delfini guardiani dell’isola”, che interesse varie zone d’Italia nel corso di diversi mesi. La sera del 16 maggio l’Orsa Maggiore leverà gli ormeggi dalle Egadi per proseguire il suo viaggio.

 

Progetto “Delfini Guardiani dell’Isola”
 
 
 
Con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
e la collaborazione delle Capitanerie di Porto- Guardia Costiera e del Corpo Forestale dello Stato
 
Il Progetto
Le  Isole Minori, intese come esempio paradigmatico o come metafora della necessità di
comportamenti volti alla sostenibilità ambientale, all’uso razionale delle risorse, alla  conoscenza
dei “limiti” delle azioni ad impatto ambientale,  sono  state  l’elemento  ispiratore del progetto    “I Delfini Guardiani dell’Isola”.
Ideato e realizzato dall’Associazione Marevivo,  il progetto  si  propone  di  avviare,  all’interno  di
alcune classi delle scuole primarie e secondarie  delle Isole Minori Italiane, percorsi didattici
finalizzati alla costituzione di un gruppo di alunni “Delfini Guardiani”, che avranno una maggiore
consapevolezza e responsabilità nel tutelare le risorse ambientali del proprio territorio. Il progetto
coinvolge anche un gruppo di operatori locali che, opportunamente formati, collaboreranno con
gli educatori di Marevivo nelle attività di educazione ambientale incentrate sulla conoscenza degli
aspetti naturalistici, archeologici ed ambientali dell’isola. Una delle caratteristiche del progetto è
quella di facilitare  l’incontro con esperti, valorizzando  le esperienze maturate da persone diverse
in vari campi.  Per dare un seguito al percorso didattico e per raggiungere risultati più concreti
l’Associazione  si propone  di  sviluppare il progetto articolandolo in tre annualità, sviluppando in
maniera approfondita le tematiche affrontate e le competenze acquisite.
Trasmettere la cultura e la conoscenza delle risorse locali è di fondamentale importanza per
promuovere quel senso civico di appartenenza al territorio che è una delle finalità del progetto.  
 

Finalità  
  sensibilizzare i giovani nei confronti delle problematiche ambientali, facendogli percepire la
bellezza ed il valore del  proprio  territorio  sia dal punto di vista naturalistico sia da quello
storico-archeologico;  
  avvicinare i giovani alla natura, aiutandoli a percepirla come un ambiente del quale tutti
facciamo parte, oltre che un bene comune;
  educare i giovani alle buone pratiche: l’acqua, l’energia, i rifiuti a partire dagli ambienti che
vivono e frequentano come la casa e la scuola.  
  stimolare il loro senso di appartenenza nei confronti dell’ambiente che li circonda ed il loro
senso civico, facendoli sentire parte di una comunità che preserva e gestisce importanti
risorse.
 
Obiettivi
  coinvolgere i giovani in attività di scoperta e di conoscenza del loro ambiente, ovvero delle
ricchezze del loro territorio, attraverso esperienze di apprendimento nelle quali verranno
stimolati ad osservare, riflettere, elaborare in maniera creativa;
  far emergere nuove abilità e competenze, per una crescita individuale e sociale, attraverso
attività di gruppo che si svolgeranno nelle diverse fasi del processo educativo;
  motivare dei cambiamenti nei comportamenti, in linea con il principio di rispetto e
responsabilità nei confronti del bene comune, mediante esperienze dirette che permettano ai
ragazzi di percepire l’importanza delle risorse ambientali; Metodologie
L’educazione ambientale è uno strumento per promuovere cambiamenti nei comportamenti che
conducono verso uno stile di vita sostenibile; al tempo stesso favorisce la crescita dell’individuo e
del cittadino a livello personale e sociale, stimolando il senso di appartenenza al proprio territorio
ed una cittadinanza attiva.
 
Le metodologie utilizzate nell’educazione ambientale sono:  
  la ricerca d’ambiente come metodo per scoprire e conoscere l’ambiente naturale;
  l’apprendimento esperienziale, coinvolgendo ogni  ragazzo  attraverso  l’uso  delle  proprie
capacità per osservare, elaborare, dedurre;  
  il lavoro di gruppo, fondamentale in quanto permette di sviluppare le capacità di relazione ed
organizzative oltre a stimolare i ragazzi per far emergere le loro attitudini anche nelle attività
pratiche.
 
Gli attori coinvolti
I protagonisti di questo progetto sono ovviamente gli alunni delle scuole primarie (terza, quarta e quinta)  e secondarie  che insieme ai  loro  insegnanti  saranno guidati nelle varie fasi di questo
progetto da operatori  locali che li affiancheranno nel lavoro in aula e sul campo, alcuni esperti e
formatori che metteranno a disposizione la loro esperienza per arricchire di contenuti il percorso
didattico-formativo. Non dobbiamo dimenticare i  genitori  degli alunni che indirettamente
verranno coinvolti in alcune fasi e sui quali si auspica una ricaduta riguardo alle finalità del
progetto; infine, ma non ultime, le  autorità  locali che testimonieranno l’importanza di
quest’operazione a livello sociale.
 
Le modalità
Il progetto prevede diverse fasi:
  formativa e di condivisione del progetto;
  organizzativa;
  attuativa del percorso didattico-educativo con:
-  incontri a scuola per preparare gli alunni alle attività sul campo;
-  attività sul territorio, con scadenza mensile, guidate da operatori didattici che si avvarranno
del contributo di esperti sulle tematiche affrontate;
-  elaborazione attraverso la creazione di un prodotto finale realizzato dagli alunni con il
sostegno di insegnanti ed operatori;
  conclusiva con la presentazione degli elaborati e la consegna degli attestati in presenza delle
autorità e di tutti coloro che hanno preso parte al progetto (insegnanti, alunni, genitori,
operatori, educatori, formatori, esperti, organizzatori).

Tipologia di programma didattico
 
Gennaio: SCOPRIAMO IL MARE
Un primo approccio alla conoscenza dell'ambiente marino attraverso l’osservazione ed il
riconoscimento del materiale spiaggiato.
 
Febbraio: L'UOMO E IL MARE
La pesca: incontro con i pescatori locali
Visita alla Capitaneria di Porto e al ponte di comando di una motonave.
 
Marzo: L’ECOLOGIA DEL TERRITORIO
Un esperto spiega la formazione geologica del territorio e la sua colonizzazione da parte di animali
e piante. Escursione naturalistica ed incontro con il Corpo Forestale dello Stato.
 
Aprile: IL TERRITORIO RACCONTA LA SUA STORIA
Un'archeologa svela i segreti del territorio insegnando a ricostruirne la storia antica e a conoscerne
le abitudini e gli stili di vita, attraverso la simulazione di un cantiere archeologico.
 
Maggio: IMMERSI NEL MARE
Conoscenza diretta dell'ambiente marino svolgendo l'attività di sea-watching: escursioni guidate in
mare per l'osservazione della fauna e flora marina con l'ausilio di maschera e boccaglio.

 Giugno: MANIFESTAZIONE FINALE con consegna degli attestati agli alunni che hanno partecipato al
progetto e presentazione degli elaborati prodotti. Indicazioni su come prosegue il compito dei
Delfini durante l’estate.
 
I tempi
  La prima fase di condivisione del progetto e di formazione riguarderà gli insegnanti  e  gli
operatori locali, si svolgerà nel mese di novembre.
  La fase organizzativa coinvolgerà gli operatori e gli insegnanti in un percorso che andrà di pari
passo con la fase attuativa, quindi da gennaio a giugno.
  La fase attuativa si svolgerà a partire da gennaio a giugno con cadenza mensile.
  La fase conclusiva si attuerà alla fine dell’anno scolastico.
 
 
E per finire…
A VELE SPIEGATE PER IMPARARE IL MARE
Come per la scorsa edizione, ci auguriamo che la Marina Militare metta a disposizione dei giovani
‘delfini guardiani’ le sue imbarcazioni d’epoca e i propri equipaggi per la fase conclusiva del
progetto. Grazie all’azione congiunta tra Marina Militare e Marevivo, i giovanissimi potranno,
attraverso la barca a vela, mezzo antico e allo stesso tempo moderno, accendere un contatto forte
ed emotivo con il mare e confrontarsi con temi importanti come la fiducia in se stessi e il rispetto
negli altri.