"Inceneritore di Calatafimi, qualcuno svegli la maggioranza"
Da diverse settimane ormai tra la gente non si parla d'altro inceneritore/rigassificatore si o no? Non entro nel merito del progetto, stante che non ho una conoscenza adeguata in materia per poter esprimere giudizi, quello che si sa e' che una societa' privata avrebbe presentato un progetto per la realizzazione di un inceneritore/rigassificatore nel territorio di Calatafimi Segesta. Il 13 novembre scorso il consiglio comunale e' stato convocato in seduta straordinaria, su richiesta della minoranza, per discutere della questione, fin qui nulla di strano, e' legittimo che la minoranza porti all'attenzione dei cittadini questioni rilevanti scegliendo a tal fine i modi ritenuti piu opportuni. Quello che invece appare strano ed insensato e' l'attegiamento della maggioranza che non solo non ha votato l'atto di indirizzo presentato dalla minoranza, beh qualcuno potrebbe dire: la maggioranza non condivideva il testo redatto dalla minoranza, ma il problema e' che la maggioranza non ha ne redatto, ne di conseguenza fatto approvare un proprio atto di indirizzo. In pratica la maggioranza consiliare ha rinunciato a quella che e' la funzione peculiare del Consiglio Comunale, ovvero quella di "determinare l'indirizzo politico, ammonistrativo ed economico del comune e di controllarne l'attuazione". Ascoltando gli interventi poi, ci si rende conto del vuoto che domina la politica cittadina, c'era chi lamentava il fatto che la celebrazione del consiglio in seduta straordinaria avrebbe comportato delle spese per le casse comunali. Beh certo, aggiungo, che anche la celebrazione delle elezioni hanno un costo, non vorrei pero' che in nome della spending review si abolisse la democrazia, un altro consigliere ha citato, come se cio costituisse prova ,aggiungo io, della loro coerenza nel dire no al rigassificatore, la delibera del 2011 con la quale si aderiva alla strategia rifiuti zero, peccato che nel 2011 c'era un sindaco ed un consiglio comunale diverso da ora, e per di piu il consigliere che citava la delibera, nel 2011 non ricopriva nessuna carica politica. In ogni caso aldila' degli interventi, una cosa e' certa, la maggioranza consiliare pare soffrire di schizofrenia politica, perche' da un lato, a parole, dice no al progetto, ma dall'altro non presenta, ne approva uno straccio di indirizzo che certifichi tale intenzione, anzi, e qui la vicenda assume contorni paradossali, l'avere detto no all' atto di indirizzo della minoranza implica, politicamente, un si. Purtroppo per la schizofrenia politica non c'e' cura, ma state tranquilli gente questo e' il nuovo che avanza...
Daniele Cataldo
Marsala, 5,6 milioni per il terminal. Liberi: «Ora si acceleri sulla mobilità»
Rendere operativo il bike sharing, accelerare sul terminal intermodale nell'area della stazione ferroviaria e proseguire il percorso per il nuovo affidamento del trasporto pubblico urbano. Sono le richieste rivolte all'amministrazione Patti...
Sul portone del tuo palazzo compare un avviso. Prima che sparisca, fai...
È una delle forme più comuni di comunicazione locale. Esci di casa al mattino e trovi un foglio attaccato accanto all’ingresso: l’acqua verrà interrotta, sarà vietato parcheggiare, sono...
PrivatAssistenza apre in piazza Marconi a Marsala: inaugurazione il 26...
Inaugurazione sabato 26 settembre alle 18:00, in piazza G. Marconi 8. La rete nazionale di assistenza domiciliare, attiva dal 1993, apre un nuovo punto di riferimento per famiglie, anziani e persone fragili del...
Sezioni
