Saranno all'incirca 400 i candidati al consiglio comunale di Marsala, ad occhio e croce. Non è un numero da record, che vi pare, e comunque è una stima al rialzo, che tiene conto della possibilità di avere tutte le liste complete, o quasi. Ci saranno 14 liste, metà sono di Grillo. A 30 candidati l'una viene un totale 420. C'è tempo per candidarsi fino a mezzogiorno di domani, 6 Maggio, poi, ufficialmente, la campagna elettorale avrà inizio. Le principali novità dell'ultim'ora vengono dal fronte di Massimo Grillo. La sua coalizione sarà composta da 7 liste. Alle 6 già note si aggiunge, alla fine di una telenovela estenuante, Forza Marsala, cioè la lista che orbita intorno a Forza Italia. Grillo è stato sempre contrario a imbarcarsi Forza Italia, perchè temeva che venisse pregiudicata la natura "civica" della sua coalizione. Alla fine si è decisi per questa via di mezzo, che sembra fare contenti tutti. La novità, però, è un'altra. Non ci sarà infatti la lista di Eleonora Lo Curto (Marsala al centro). Il condizionale è d'obbligo, perchè le riunioni sono in continuazione, fino alle ore piccole. Al momento, si è deciso di far confluire i candidati di quest'ultima lista in quella di Forza Marsala. Ne viene fuori un ibrido che però presenta pezzi da novanta delle preferenze, con i vari Pino Carnese, Rosanna Genna (il suo fac simile che già circolava con il simbolo di Marsala al centro potrebbe diventare un cult..), Michele Accardi, e, attenzione, pure Fanny Montalto, il cui nome è legato a quello della famiglia socialista di Marsala. L'obiettivo è superare lo sbarramento e prendere magari due - tre consiglieri. Non sarà facile, ma Pino Carnese è fiducioso: "Abbiamo fatto una bella lista, che non snatura la nostra provenienza politica". Carnese smentisce inoltre di aver mai trattato per passare con Sturiano e la seconda lista del Pd in appoggio a Di Girolamo.
Impazza il toto assessori. Massimo Grillo li nominerà tutti e sei. Due sono noti: Giovanni Sinacori e Paolo Ruggieri, con quest'ultimo fortemente indiziato per la vicesindacatura. Su tutti gli altri non trapela nulla. Forse potrebbe esserci Carlo Ferracane, presidente dell'Assoenologi siciliana. Dalle parti di Alberto Di Girolamo il borsino dice: Salvatore Accardi di Una Voce per Marsala, Enzo Sturiano per il suo gruppo, Lucia Cerniglia per il Psi e forse Annamaria Angileri (gran colpo, dopo i silenzi post primarie). Pare che Di Girolamo non nominerà tutti e sei gli assessori, ma solo quattro.
Dichiarazioni. “Da Marsala nasce una coalizione nuova – commenta il candidato sindaco Massimo Grillo -, un laboratorio di partecipazione e di cittadinanza attiva, che vuole recuperare tutta la bellezza di una politica fatta dal basso. Il nostro è un progetto aperto a tutte le donne e gli uomini liberi della città, chiamati a dare il loro contributo per Marsala”. “Chi sostiene la nostra battaglia - ha detto Grillo - lo fa senza condizioni, senza promesse di alcun genere. E soprattutto lo fa per Marsala e i marsalesi, non contro qualcuno. E’ per questo che la nostra campagna elettorale è tutta concentrata sulle nostre idee e i nostri progetti per Marsala. Gli elettori non meritano un dibattito elettorale che scade negli attacchi personali. Abbiamo tutti un unico obiettivo: far rinascere la città dal punto di vista sociale, economico e culturale. Noi abbiamo le risposte e le soluzioni immediate ai problemi dei marsalesi, con proposte e progetti chiari, semplici e realizzabili. Spero che nei prossimi giorni si parli di questo, della Marsala che vogliamo”.
Parla anche il candidato sindaco del M5S Antonio Angileri: "In questi giorni ho notato un inasprimento dei battibecchi tra i miei consiglieri e altri candidati dei vari schieramenti, - le parole di Angileri - vorrei ricordare agli uni e agli altri che a meno di comportamenti fuori legge che vanno condannati apertamente, il resto delle critiche sono apersonali. Non voglio entrare nel merito dei vari battibecchi anche perchè per orientamento personale parlo raramente dei miei avversari ma pregherei tutti quanti di abbassare i toni. Siamo una comunità composta da personalità e modi di intendere il mondo diametralmente opposti, ci batteremo per le nostre idee, litigheremo per affermarle, ma dobbiamo sempre e comunque rimanere una comunità nel rispetto delle regole civili".
Il candidato sindaco Alberto Di Girolamo ha partecipato alla presentazione dei primi candidati alla carica di consigliere comunale del centro lilibetano. In mattinata al comitato elettorale della giovane Federica Meo, candidata nella lista del Partito democratico, Di Girolamo ha sottolineato l’importanza del contributo dei giovani al progetto di cambiamento che il centrosinistra sta presentato ai cittadini marsalesi, sottolineando che la prossima amministrazione comunale metterà al centro della sua agenda politica il lavoro per i giovani. Ha partecipato anche la dirigente nazionale del Pd Anna Maria Angileri. Nel pomeriggio Di Girolamo si è spostato al comitato di Calogero Ferreri a Strasatti, altro giovane candidato del Pd, che ha inaugurato il suo comitato elettorale alla presenza della deputata regionale Antonella Milazzo e del segretario provinciale del Pd Marco Campagna. In serata doppio appuntamento: il primo al comitato di Via dei Mille, per presenziare alla presentazione della candidatura del giovane Daniele Nuccio della lista Cambiamo Marsala, una delle cinque liste che sostengono la candidatura del medico marsalese; infine, in serata, ultima tappa al comitato della lista civica “Una voce per Marsala” che ha inaugurato ufficialmente la campagna elettorale con tutti i suoi trenta candidati, tra questi Alfonso Marrone, Alessandro Coppola e Salvatore Accardi. Al margine dell’incontro - che ha registrato la presenza anche di Anna Maria Angileri - Di Girolamo ha sottolineato l’importanza di avere una coalizione ampia il giusto e soprattutto unita nella volontà di cambiare Marsala.
Lunga nota di Sicilia Democratica, ne riportiamo un estratto:
Il dato politico invece che si legge a Marsala è incontrovertibile PDR, UDC, SICILIA DEMOCRATICA, forze che sostengono il governo regionale di centro sinistra, a Marsala, sostengono GRILLO , da ciò è alquanto evidente che la mancata unità non è da ascrivere al dato politico ma alle persone che hanno voluto interpretare in un certo modo ruoli e funzioni.
In riferimento poi ad apprezzamenti e presunte decisioni circa espulsioni che sono state o debbono essere prese dal PD Siciliano nei confronti di ex candidati alle primarie del PD che, non snaturando valori di riferimento, si sono avvicinati momentaneamente a SICILIA DEMOCRATICA, ci fanno vedere in modo anacronistico e superato il PD di Marsala che è agli antipodi del PD di Renzi, brillante ed inclusivo che, anche con la nuova legge elettorale, si proietta verso il partito della Nazione, ed è quello il prototipo del PD che preferiamo avere come interlucoture e verso cui tendiamo.
D'altronde le esperienze della terra di Sicilia che stiamo vivendo con l'esperienza di Enna o quella delle recenti regionali con il Megafono, nelle cui liste anche in provincia di Trapani cerano dirigenti provinciali del PD , e i cui echi delle polemiche si sono appena assopiti...o le esperienze proprie della città di Marsala delle ultime amministrative con candidati sindaci, dirigenti nazionali del PD, contro il PD stesso, la dicono lunga sulla qualità delle lenti un pò rigate che compongono un binocolo strabico che se così rimane non può avere l'ambizione di guidare nè la città di Marsala nè altro.