Tonnara di Scopello. Il sindaco di Petrosino partecipa al sit-in per il libero accesso
Il Sindaco di Petrosino si unisce alla battaglia per il libero accesso alla Tonnara di Scopello. Ieri mattina ha preso parte, - in rappresentanza dell’intera amministrazione comunale - al sit-in “Libero Mare, Libera Costa!” organizzato da ben diciotto associazioni culturali tra cui l’Associazione Metropolis, a favore del libero accesso alla Tonnara di Scopello. L’ordinanza del sindaco di Castellammare del Golfo, Niccolò Coppola, che ripristinava il libero accesso è stata, infatti, sospesa dal Tar, e così la fruizione è tornata ad essere a pagamento. La difesa delle coste, del territorio, delle bellezze naturali da preservare, e la libera fruizione delle spiagge è da sempre al centro dell’attenzione del sindaco Gaspare Giacalone e della sua Giunta che da anni si battono in difesa della costa di Petrosino. La battaglia intrapresa dal Comune di Castellammare (a breve procederà alla richiesta di ridelimitazione di tutta l’area demaniale della Tonnara) e dalle associazioni culturali e ambientaliste, non poteva che trovare sostegno da parte dell’amministrazione petrosilena che rivede in questa battaglia di civiltà, quella intrapresa nel corso di questi anni per la Spiaggia di Torrazza che, nonostante la Zona SIC - ZPS (Sito d'interesse comunitario - Zona a protezione speciale) stabilita dalla convenzione di Ramsar, ricade su parte di terreni privati ed è stata oggetto di speculazioni da decenni. Esempi tipici sono: la presenza di una costruzione fatiscente e pericolosa come “Casa La Francesca”, che lo scorso anno è stata demolita grazie ad una ordinanza sindacale; la costruzione nell’estate del 2012 del lido “Le Torrazze”, costruito da privati senza il rispetto delle leggi e dei criteri di stagionalità e soprattutto facente parte di una mega struttura turistico alberghiera che si stava costruendo nella zona protetta di Torrazza e dei Margi e finita sotto sequestro dalla Procura di Marsala per lottizzazione abusiva e abusivismo edilizio. “Le spiagge e le coste siciliane devono essere libere. Sono beni comuni, sono un patrimonio naturale meraviglioso. Non si deve pagare né chiedere il permesso ai privati per accedervi – le parole del sindaco -. Dopo le nostre battaglie per la spiaggia libera di Torrazza, questa mattina siamo a fianco al sindaco di Castellammare Nicolò Coppola e a tantissime associazioni per difendere il diritto al libero accesso alla Tonnara di Scopello. Beni comuni, battaglie comuni e ben svegliata Sicilia!”
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