San Vito Lo Capo e gli ombrelloni dissequestrati, precisazione della Procura di Trapani
La Procura di Trapani interviene sul dissequestro degli ombrelloni e dei lettini che erano stati sequestrati a Trapani nell'ambito dell'operazione "Un posto al sole". In una nota (la potete leggere cliccando qui), gli avvocati Brillante e Gigante parlano proprio di dissequestro. In una nota il Procuratore Marcello Viola fa notare che il pronunciamento del tribunale del riesame favorevole al dissequestro non riguarda l’indagine principale, ma semmai una “costola” un solo indagato per una manciata di ombrelloni e sdraio. Successivamente al maxi sequestro infatti ne fu compiuto un altro, quello adesso oggetto del pronunciamento dei giudici del riesame, perché uno degli indagati si era procurata nuova attrezzatura con la quale aveva ripreso l’attività. Il Tribunale del riesame ha dissequestrato solo questa attrezzatura perché ha osservato che il titolare della ditta non ne aveva fatto un uso illecito, si sarebbe cioè limitato alla sola attività di noleggio. Addirittura il Tribunale del riesame a proposito invece del maxi sequestro lo ha confermato in toto:
Si ritiene opportuno precisare che il Tribunale di Trapani in sede di riesame, con ordinanza del precedente 8 settembre 2015, nel rigettare le istanze presentate dalle difese di pressoché tutti gli indagati, ha confermato il decreto di sequestro preventivo del G.i.p. del 4.8.2015 (e quindi la validità dell’impianto accusatorio), limitandosi a dissequestrare l’attrezzatura di un solo indagato. Peraltro, i beni oggetto di dissequestro erano stati sottoposti a vincolo in via d’urgenza con provvedimento di questo Ufficio del 14.8.2015 (e quindi successivo al primo sequestro del 4.8.2015), avente ad oggetto ulteriori lettini ed ombrelloni di cui l’indagato si era dotato a seguito del primo sequestro. Il provvedimento di restituzione, quindi, ha statuito che “dopo il sequestro iniziale, che aveva puntualmente ricondotto a legalità l’uso della spiaggia libera, non è stato documentato alcun momento di fruizione anomala della spiaggia libera, sicché non può ritenersi consentito reiterare un intervento sui beni strumentali di un ‘impresa ancora in essere”. Il Tribunale del Riesame di Trapani, quindi, ha restituito solo una limitatissima parte dei beni in sequestro ed in favore di un solo indagato, limitatamente a beni utilizzati dall’interessato dopo il primo sequestro, convalidando per il resto l’operato della Polizia giudiziaria e il provvedimento del Giudice per le indagini preliminari.
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