Lucia, Rosaria e Caterina Maltese. Tre martiri marsalesi dimenticate
Oggi non parliamo di pallone ma di un’iniziativa importante e doverosa, a mio avviso, da parte della nostra Città. Il 12 gennaio scorso, ad iniziativa della
Rosaria Maltese, coi suoi quattordici anni, era la più giovane delle vittime, sua sorella Rosa aveva 20 anni, Caterina, la loro mamma non ne aveva ancora compiuti quaranta. Lucia e Rosaria Maltese erano nate a Marsala, la loro mamma, si era trasferita a Marsala nel 1890 dopo il matrimonio con Serafino Maltese.
A Rosaria Maltese il 23 ottobre dell’anno scorso, su sollecitazione della V^ classe della scuola
Alla maestra Perupato ed ai suoi giovanissimi allievi l’idea era venuta dopo aver letto e commentato il libro
A Marsala di queste sue figlie così tragicamente scomparse in ricerca di una vita più fortunata non si è mai saputo nulla o quasi. Solo nel febbraio di due anni fa - due mesi prima dell’uscita del libro della collega Ester Rizzo - Tiziana Sferruggia aveva scritto un documentato e toccante articolo sul
Della famiglia maltese a New York rimasero il capofamiglia, Serafino (nato a Marsala il 3 novembre 1866 e i due figli più piccoli. Serafino, che a Marsala faceva il calzolaio, continuò lo stesso lavoro a New York e successivamente aprì anche un caffé-vineria sulla Terza Strada. Non si risposì dopo la tragedia e crebbe i due figlioli superstiti, Paolo e Vito. Paolo da grande fece il tappezziere, sposo una donna di Belmonte Mezzano, di nome Frances, e visse a New York e per un breve periodo anche a Corona nel Queens. Paolo Maltese ebbe quattro figli: Serphin, Vincent, Paula ad Andrew. Il primogenito, Serphin, ha fatto una brillante carriera politica. Dopo aver conseguito la laurea in arti liberali e scienze presso una prestigiosa università nuovayorchese, è stato eletto senatore per il partito repubblicano nel 1988 ed è stato confermato per dieci legislatura, circa venti anni. E’ sposato ed è stato una volta a Marsala con la moglie Costanza ma non ricorda di aver incontrato dei parenti.
Suo fratello Vincent è stato presidente della fondazione che ricorda le vittime del
A questo punto, crediamo che Marsala abbia il dovere di ricordare le tre vittime marsalesi della immane tragedia del 1911 a New York, Lucia, Rosaria e Caterina Maltese. Intitolare loro una strada o una piazza credo sia il minimo che si possa fare, e magari potrebbe essere l’occasione per riportare a Marsala il senatore Serphin Maltese (che oggi ha 84 anni, essendo nato nel 1932) ed i suoi tre fratelli.
Proprio poche ore dopo aver scritto questo articolo, la nostra attenzione è stata attirata dalla notizia dell’iniziativa del Gruppo
Una inziativa che capita a puntino e che spiana la strada alla nostra iniziativa.
Salvatore Lo Presti
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