E’ fermo l’appalto per il depuratore di Castelvetrano e il sistema fognario di Triscina. A lanciare l’allarme che potrebbe causare la perdita dei finanziamenti sull’opera, è l’ex consigliere comunale Ninni Vaccara. "Lo scorso anno avevo presentato una interrogazione all'amministrazione comunale,- scrive Vaccara su Facebook - preoccupato della possibile perdita dell'ennesimo finanziamento comunitario per quanto riguardava il sistema fognario di Castelvetrano. Adesso, mi accorgo che stiamo perdendo un nuovo finanziamento per 13.824.614 Euro disposti per il depuratore di via Errante Vecchia a Castelvetrano e 596.820 Euro per il depuratore di Selinunte".
All’allarme lanciato da Vaccara risponde il sindaco Errante, dicendo che si vuole fare solo cattiva informazione. Secondo il sindaco, la città non ha perso nessun finanziamento che rimane per il momento imbrigliato nella tela della burocrazia italiana.
Insomma, per il Sindaco il finanziamento è ancora attivo e tutto è stato complicato dal commissariamento voluto dal Governo Renzi. Sulla gara del depuratore di quasi 14 milioni di Euro è, infatti, arrivato un commissario straordinario. La questione dal punto di vista tecnico viene spiegata dall'assessore ai Lavori Pubblici, Girolamo Signorello e dall'ingegnere responsabile del settore Giovan Battista Impellizzeri: "Un apposito Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ha previsto il commissariamento dei lavori di adeguamento del depuratore di contrada Errante e condotte di adduzione al sistema irriguo esistente del territorio nella persona dell'assessore regionale Vania Contraffatto. Il comune ha disposto un ricorso al Tar del Lazio poichè sul depuratore, l'UREGA - aggiungono Signorello e Impellizzeri - aveva già aggiudicato la gara, anche se in via provvisoria. Il commissariamento sta bloccando tutto e senza motivo. Abbiamo predisposto l'azione legale, per evitare che si perda ancora tempo. Riteniamo che il commissariamento non si poteva attuare. Mentre, per quanto riguarda il finanziamento per le fognature di Triscina, aspettiamo solo il decreto che dia la disponibilità delle somme". Secondo l'assessore Signorello e l'ingegnere Impellizzeri, il commissariamento che toglie ogni potere al comune, non sarebbe leggittimo, visto che il lavoro era stato già appaltato.