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03/05/2016 22:00:00

Valderice, i medici gli salvano la gamba. Ancora grave il ragazzo di sedici anni

Sono ancora gravi le condizioni del ragazzo di sedici anni di Valderice che ha rischiato di perdere una gamba dopo che era stato travolto dalla motozappa che stava usando per pulire il giardino. L'intervento chirurgico, a cui è stato sottoposto al Sant'Antonio Abate di Trapani, ma eseguito da un'equipe medica diretta dal chirurgo vascolare Rocco Pizzirusso che lavora al Paolo Borsellino di Marsala, è riuscito. I medici hano dovuto applicare un bypass dei vasi sanguigni per evitare l'amputazione. La gamba era attaccata al corpo solo da muscoli e pelle. L'incidente è avvenuto nel giardino dell’abitazione della zia, quando sarebbe inciampato su una zolla del terreno. Il ragazzo ha erso il controllo della motozappa che gli ha tranciato la gamba mentre l’altra gli è rimasta incastrata tra le lame del mezzo agricolo. Per liberarlo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale di Trapani.  La sinergia tra presidi ospedalieri dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani ha permesso al ragazzo di  non perdere la gamba destra.
Arrivato al Pronto soccorso dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, gli è stata riscontrata la frattura di tibia e perone destro, con lesioni vascolari e vasta lacerazione dei tessuti molli, ma avendo il ragazzo perso troppo sangue, non è stato possibile trasferirlo a Palermo ed è stato operato d’urgenza al nosocomio trapanese.
L’intervento, durato cinque ore, è stato effettuato da un’equipe chirurgica multidisciplinare composta dall’anestesista Giuseppe Licordari, dal chirurgo vascolare Rocco Pizzirusso (dell’ospedale Paolo Borsellino di Marsala), dall’ortopedico Carlo Sugameli e dai chirurghi pediatri Pippo Piazza e Paolo Formica.
E’ stata eseguita l’osteosintesi con fissatore esterno e by-pass delle arterie femoro - tibiale posteriori tramite innesto di vena safena contro laterale, per la rivascolarizzazione dell’arto. Al paziente sono state trasfuse otto sacche di plasma e una sacca di piastrine.
Dopo l’intervento è stato effettuato il controllo arteriografico, al reparto di emodinamica del S. Antonio, per verificare il ripristino del circolo arterioso e successivamente è stato ricoverato in rianimazione. In atto il paziente è stabile emodinamicamente ed è trattato con ossigenoterapia iperbarica ( O.T.I.).
“Il complesso intervento è stato possibile – ha commentato di direttore generale dell’ASP di Trapani Fabrizio De Nicola -grazie alla grande professionalità e prontezza d’intervento di medici e infermieri del’ospedale S.Antonio Abate, con la possibilità di avere nello stesso presidio ospedaliero tutte le professionalità necessarie, e alla collaborazione con la Chirurgia vascolare dell’ospedale di Marsala”.