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16/04/2017 06:00:00

Petrosino, Vincenzo D'Alberti: "Agricoltura e bandi comunitari per sviluppo e rilancio"

 Vincenzo D’Alberti candidato sindaco di Petrosino alle prossime elezioni amministrative. Ha fatto le foto ufficiali? E' un momento importante?

Sì, ho fatto le foto.

Lavorate molto sulla comunicazione?

Sì, stiamo iniziando. Finora abbiamo lavorato sul programma e molto sulla squadra di governo. Abbiamo trovato una sintesi tra le varie anime che compongono la nostra lista e adesso stiamo iniziando a lavorare sulla comunicazione.

D’Alberti, ha trovato la sintesi anche con Mimmo Turano?

Io Mimmo Turano non l’ho mai sentito in questi giorni. Ho contattato la segreteria regionale dell’UDC e ha dato il massimo appoggio alla mia candidatura e tra l’altro in lista ci sono molti candidati dell’Udc. Turano poi, lo conosciamo tutti, sappiamo i suoi grandi progetti che ha portato a Petrosino…. E' il parlamentare più attivo della provincia di Trapani…

D’Alberti chi c’è nella sua coalizione?

C’è il PD, il Partito Socialista, Sicilia Futura, Alleanza Popolare, molti appartenenti alla società civile, tanti giovani e ma anche tesserati ed esponenti dei partiti.

Ha iniziato ad incontrare i cittadini?

Abbiamo iniziato con degli incontri anche nelle case delle persone o nei locali pubblici. Io preferisco incontrare le persone di presenza anziché su Facebook. Stiamo incontrando la gente. Nella fase di definizione del programma bisogna ascoltare i cittadini.

Qual è il suo programma?

Noi vogliamo dare spazio all’assessorato all’agricoltura. Bisogna che l’amministrazione comunale ci metta di più la faccia sul rilancio dei prodotti agricoli di Petrosino. Ho intenzione di creare un tavolo tecnico comunale con i rappresentanti delle due cantine di Petrosino.

Il Bio Distretto realizzato dall’attuale assessore Badalucco, allora, non va bene?

No, non dico che non va bene. Dico che i prodotti biologici sono importanti ma bisogna imparare a venderli. Una cosa su cui voglio insistere con il mio programma è la creazione di un consorzio per la Doc Petrosino. Attualmente, ad esempio, le due cantine petrosilene stanno puntando su dei vini frizzantini che vanno bene sui mercati, se noi riuscissimo a creare un consorzio per promuovere questi vini sui mercati europei, penso sarebbe una cosa importante per tutta l’agricoltura e l’economia del territorio. Dobbiamo metterci la faccia nel trovare soluzioni e nel copiare dei modelli di sviluppo. Non dobbiamo inventarci nulla. Dobbiamo essere bravi a sapere individuare quei modelli del territorio che possiamo copiare per il rilancio dei prodotti agricoli come del florovivaismo.

D’Alberti, una cosa da buttare e una da salvare dei cinque anni di amministrazione Giacalone?

Da buttare sicuramente il poco confronto che Giacalone ha avuto con i cittadini ma anche con le istituzioni nazionali e europee. Io mi aspetto da un sindaco che amministra una realtà così piccola, più apertura verso quella che è la programmazione comunitaria. La Regione siciliana ha pubblicato la programmazione dei bandi che ci saranno da qui al 2018 più i fondi del programma operativo 2014-2020 e nei prossimi mesi usciranno decine e decine di bandi che potrebbero aiutare l’amministrazione comunale di Petrosino a rifare la costa, a sistemare il territorio e su queste cose noi dobbiamo essere bravi a fare una progettazione coerente con quella che è la programmazione comunitaria.

E cosa salviamo?

Salviamo, poco secondo me. L’amministrazione Giacalone comunque nell’ordinario ha lavorato, ma in questa fase in cui il Comune di Petrosino è uno dei più poveri della provincia di Trapani si doveva tentare di rilanciare l’economia con idee nuove e con nuove prospettive per questo Comune, che vengono dalle nuove tecnologie, dall’economia circolare, dall’agenda digitale e quant’altro. Noi abbiamo un programma ambizioso che a breve sottoporremo ai cittadini.

D’Alberti, sa già chi saranno gli assessori?  Saranno tutti di Petrosino?

No, ve li dirò al momento opportuno. Saranno cittadini di Petrosino che si sono distinti nella loro professione, ma ho pensato di creare un momento di raggruppamento con le istituzioni europee e quindi presenterò in seguito chi farà da collante in giunta con questa istituzione.

Come la compone questa giunta tra PD, Sicilia Futura, PSI?

La composizione della mia Giunta non c’entra nulla con la ripartizione della politica. Sono persone che hanno la mia massima fiducia.