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06/06/2017 06:00:00

Meno cinque al voto. La situazione a Petrosino e Trapani

 Giro di boa, sprint finale e domenica 11 giugno tutti al voto.

I candidati sindaci sono pronti ad affrontare le urne, domenica sera si eleggeranno i candidati al consiglio comunale di Petrosino e il relativo sindaco, che viene eletto a primo turno, con sistema maggioritario.

A Petrosino ci sono tre candidati sindaci: Gaspare Giacalone, sindaco uscente e candidato per Cambia Petrosino; Vincenzo D'Alberti candidato per la lista Adesso il Futuro; Vito Messina candidato per la lista Uniti per Petrosino.
D'Alberti e Messina sono stati i protagonisti di un diverbio il 2 giugno al Biscione, in quell'occasione non si capisce bene chi abbia provocato chi, i due candidati danno versioni diverse.
Da una parte D'Alberti minimizza, parla di un Messina provocatore tanto da far indurre i suoi a lasciare la zona e ad andare al proprio comitato, evitare così una lite che poteva prendere una piega non proprio piacevole. A detta di D'Alberti, e i suoi, non è accaduto proprio nulla.

Diversa la versione di Vito Messina che parla di aggressione verbale nei suoi confronti, quando ha chiesto un confronto pubblico con i cittadini. Questa aggressione, dice Messina, è stata con un sottofondo di minaccia e con strattonamento da parte di due candidati al consiglio comunale in appoggio a D'Alberti, Nicola Angileri e Andrea Marino. Messina è certo di quello che dice, minaccia denunce, pare che successivamente alla lite per l'agitazione sia sopraggiunto il 118 al comitato di Messina, per un procinto di infarto, sottolinea il candidato.
Insomma le versioni sono completamente diverse, opposte. Chi dice la verità? Ne parleremo oggi al Volatore di Rmc 101, con i protagonisti, a partire dalle 13 e 30. 

Vincenzo D'Alberti intanto nell'ultima settimana di campagna elettorale ripercorre tutti i suoi momenti legati alla competizione :

“Allora , ho ripercorso con la memoria tutti i momenti di questa campagna elettorale,che per me è stata bella ho visto la povertà delle case popolari, la disperazione delle ragazze madri, le esigenze dei nostri agricoltori, il dolore dei nostri imprenditori, le paure verso il futuro dei genitori che hanno un figlio disabile, la voglia che hanno altri padri di vedere tornare il figlio che lavora fuori, ma soprattutto ho rivisto la speranza negli occhi dei nostri ragazzi e l'entusiasmo che hanno quando parliamo loro di futuro...Voglio mantenere quella promessa. Sarò il sindaco della gente”.

I candidati alla carica di Primo Cittadino a Petrosino comizieranno per l'ultimo appello ai cittadini venerdì, ancora da sorteggiare l'alternanza degli orari.

Domenica sera Gaspare Giacalone ha tenuto un comizio pubblico innanzi tantissima gente: “e cantine sono di tutti quanti. Noi l’agricoltura la dobbiamo difendere con impegno e battendo i pugni. La nostra viticoltura è qualcosa di estremamente importante che dobbiamo trattare con serietà e credibilità”.

Per quanto riguarda la situazione finanziaria del Comune, Giacalone ha ribadito, la differenza esistente tra residui passivi e residui attivi, sottolineando che la situazione tra le due forme di residui è assolutamente equilibrata. Con dati certi e documentati ha inoltre dimostrato che l’accumulo dei residui passivi è stato fatto dal precedente quinquennio per un ammontare totale di 7 milioni di euro senza che fossero state realizzate opere per il bene dei cittadini e del paese. Incalza infine gli avversari a spiegare come intendono muoversi per recuperare i 4 milioni di residui attivi che il Comune avanza da una decina di grandi evasori che sostengono o sono addirittura candidati nelle loro liste. Al comizio sono intervenuti: Paola Messina, coordinatrice di “Network – Movimenti Civici e Cittadini Liberi”; Mauro Ruisi, “Alcamo Bene Comune”; Alessio Navarra, “Cambiamenti” di Castellammare del Golfo; Nicola Mezzapelle, Associazione culturale “Peppino Impastato” di Salemi; Angela Guercio, “Laboratorio di Buona Politica” di Marsala; Claudio Montalto “ReStart” di Marsala; Rosario Coco, consigliere comunale di Trecastagni. Un video messaggio a sostegno del candidato Giacalone è stato inviato da Carmelo Pipitone, musicista petrosileno del gruppo Marta sui Tubi.  

Giacalone ha incassato, proprio negli ultimi giorni, il sostegno del Laboratorio di Buona Politica che dell'Amministrazione Giacalone ha un giudizio positivo “ha amministrato Petrosino con competenza, dedizione, determinazione e coraggio, operando una vera “rivoluzione” culturale e sostanziale all’insegna della buona politica. Confidiamo che i cittadini di Petrosino scelgano di non tornare indietro confermando la loro fiducia ad un Sindaco che ha dato dimostrazione coi fatti che il cambiamento è possibile, anche in un contesto in cui politica, malaffare e criminalità organizzata ostacolano in tutti i modi la crescita civile , sociale , economica”.
Il LBP poi fa un cenno alla campagna elettorale mandata avanti da D'Alberti,: “Condanniamo con fermezza i metodi finora utilizzati da alcuni sostenitori che in mancanza di validi argomenti scadono sul piano delle offese personali e degli sberleffi”.

 

A Trapani tornato in pista fisicamente Mimmo Fazio si sono mischiate di nuovo le carte, difficile fare una previsione. Da più parti, specialmente di sinistra, si indica il voto come cambiamento e in rottura sia con Fazio che con d'Alì, ma c'è un dato che forse non prendono in considerazione, una risposta già la città l'ha manifestata con l'abbraccio a Fazio e con l'esortazione a non mollare a d'Alì. Oggi Mimmo Fazio sarà con Francesco Savona ospite alle tredici e trenta al Volatore di Rmc 101. 

Tra Savona e d'Alì c'è uno spot di mezzo, quello di Savona, tanto da indurre il senatore forzista a scrivere al Garante delle Comunicazioni.
D'Alì ritiene che lo spot offenda il programma elettorale che lui stesso ha preparato, c'è dileggio secondo d'Alì. Savona invece perla di censura che il senatore vorrebbe mettere in atto nei confronti suoi.
I due si battagliano sul fronte delle missive pubblicate sui social, d'Alì scrive: “Caro Savona, ho segnalato il tuo spot elettorale al Garante della Comunicazione perché valuti se è conforme alla legge. Politicamente lo ritengo ancor più fuori luogo per chi si professa paladino della legalità e, ipocritamente, si è appellato con una lettera aperta al "fair play" in campagna elettorale....Quanto all’abolizione degli IACP, non ho fatto altro che riprendere, condividendoli, disegni di legge ed emendamenti già presentati da esponenti di tutti i Partiti, compreso il tuo PD, sia all'ARS che in Parlamento, a riprova di una generale cattiva considerazione del pessimo stato di manutenzione degli alloggi popolari abitati dagli assegnatari. Il tuo posto di lavoratore regionale che sembra essere la cosa che più ti preme piuttosto che non la qualità della vita negli immobili popolari gestiti dallo IACP, è assolutamente garantito, dato il regime protezionistico di cui godono tutti i dipendenti della Regione...Mi spiace che tu, come ufficialmente dichiari col tuo continuo richiamo alla sola normalità, non abbia progetti particolari per il rilancio di Trapani, ma non per questo la legge ti consente di colmare il tuo vuoto di idee con il dileggio di quelle serie e strategiche del mio programma che, a quanto pare, sono le sole presenti nel dibattito cittadino e, soprattutto, nel sentimento dei Trapanesi”.

Savona legge, non ci sta, e ricambia, altra missiva: “Caro Sen. D'Alí, mi rendo conto che hai scambiato il mio invito ad evitare polemiche sterili con la dabbenaggine elettorale, convinto, forse, di potere imporre i tuoi desiderata come si fa con i sudditi.
Il mio programma è stato condiviso dai tanti cittadini con cui mi sono confrontato, ed affronta i tanti problemi della gente di cui, probabilmente, non hai conoscenza malgrado da 20 anni amministri questa città facendo eleggere sindaci con cui poi regolarmente sei entrato in collisione.
Ma questo ti sfugge atteso che hai sempre rifiutato di confrontarti con i candidati,affidandoti agli effetti grafici del computer per rappresentare immagini virtuali della città distanti dalle condizioni attuali in cui avete portato la nostra Trapani...Dal tuo comunicato traspare profonda ignoranza in materia di IACP rispetto al sistema normativo della edilizia popolare quanto sulle difficoltà dei cittadini che vivono in detti quartieri visto che le amministrazioni da te sostenute nel ventennio se ne sono disinteressate.
Da candidato sindaco dovresti sapere che i dipendenti non sono regionali, non sono retribuiti dalla regione, i cui dipendenti, per i toni usati, sembri valutare con intolleranza. La manutenzione degli alloggi è sicuramente insufficiente per carenza di fondi dello IACP, ma le tue amministrazioni comunali, in venti anni, non hanno mai presentato i progetti per la riqualificazione dei quartieri che avrebbero consentito di ristrutturare gli immobili, i locali, di fornire servizi.
Non sai che quasi tutti i terreni, le opere di urbanizzazione competono al comune così come l'assegnazione degli alloggi e lo sgombero degli occupanti abusivi”.

Un botta e risposta che non è destinato a finire.

Campagna elettorale forte anche ad Erice dove Daniela Virgilio, la candidata sindaco di Area Attiva, ha ribadito le ragioni del voto e di come bisogna ricordarsi, una volta dentro la cabina elettorale, del cosiddetto effetto trascinamento.
La Virgilio ricorda,anche, che Erice per la prima volta si confronterà con il voto di genere: 

“L’11 giugno rinnoviamo il consiglio comunale e sperimentiamo, per la prima volta ad Erice, la doppia preferenza. Sarà infatti possibile garantire maggiore spazio alle donne votando un uomo e una donna candidati nella medesima lista.
Ma avremo anche un’altra grande opportunità: scegliere con un voto diretto il nostro primo cittadino, il sindaco che ci rappresenterà ovunque, che saprà parlare di noi e presentarci nelle istituzioni e alle fiere, che promuoverà Erice, le sue famiglie, gli imprenditori, i giovani, i professionisti gli agricoltori, le tradizioni, la cultura, la pace e la scienza, in pratica tutte le risorse e le bellezze naturali di Erice. Una volta eletta, con i miei consiglieri, avremo anche l’opportunità di fruire di finanziamenti europei per creare economia e posti di lavoro, migliorare i servizi e la qualità della vita in tutto il nostro territorio. Agli elettori che intendono votare per candidati di altre liste, scelti per le loro competenze, senso di responsabilità ed onestà, chiedo di utilizzare la possibilità del voto disgiunto scegliendo me come sindaco per i prossimi 5 anni”.


Ultimi giorni anche per Castelvetrano, il candidato sindaco del PD, Gianni Pompeo, ha incontrato il presidente dell'Ordine dei Farmacisti in provincia di Trapani, dott. Galioto, chiedendo di gettare le basi per l'apertura di una farmacia a Triscina, un presidio che possa essere aperto estate ed inverno.



Native | 25/04/2026
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