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26/09/2017 06:00:00

Marsala, Agostino Licari:"Stiamo lavorando ad una nuova gara per l'illuminazione pubblica"

Agostino Licari in consiglio si sta discutendo il bilancio ancora in fase di approvazione. Ma facciamo un passo indietro, si è anche discusso di attualità e illuminazione. Ci può spiegare com’è la situazione, perché il sindaco ha detto che ci hanno preso in giro. C’erano i fondi “Gessica”, poi sono spariti, e ora non sappiamo cosa fare. Sturiano si è arrabbiato dicendo, ma non c’è una carta scritta che ci dice esattamente come stanno le cose?

Chiariamo le cose. Nel 2015, all’inizio della nostra amministrazione si prospettava l’utilizzo di questi fondi europei “Gessica” per consentire l’efficientamento energetico della pubblica illuminazione, purché la riduzione del costo della bolletta era tale da poter permettere il pagamento della rata del mutuo e la riduzione in bilancio.

Ma il sindaco ha detto che questa cosa è sfumata.

Cosa è successo, ad un certo punto noi ci siamo trovati con il nuovo sistema contabile che comporta il cosiddetto pareggio di bilancio come nuovo criterio per il sistema dello stesso.  In un primo momento i fondi “Gessica” non erano considerato come debiti e ai fini del pareggio erano neutrali. Alla fine del 2016 la Corte dei Conti ha stabilito che i fondi “Gessica” sono dei debiti e ciò non permette il pareggio, l’investimento fatto non viene coperto. Di conseguenza non ci è stato più possibile andare avanti.

E come lo risolviamo il problema dell’illuminazione a Marsala?

Abbiamo avviato una procedura per fare un progetto di finanza. Abbiamo predisposto di fare una gara dove partecipano diversi competitors. L’unico sistema per essere più trasparenti possibili. Tema a cui teniamo particolarmente.

Ci sarà una gara a breve dunque?

Assolutamente sì. Avremo un’illuminazione migliore che permetterà di risparmiare grazie alla nuova tecnologia.

Agostino Licari c’è stata la gara per i rifiuti per il lotto di Marsala, il piano è della Esper, approvato tra le polemiche, la cosa sorprendente è che ha partecipato soltanto una ditta, Energeticambiente, la costola di Aimeri Ambiente che per ora gestisce i rifiuti a Marsala. Ma il Comune non voleva rinnovare, magari trovando altre aziende, anziché una continuità con chi ha gestito i rifiuti fino a questo momento?

No. Intanto stiamo parlando di un sistema rivoluzionario, con la tracciabilità, lo abbiamo detto più volte. Ciò permetterà di aumentare la raccolta differenziata, anche se già abbiamo un buon risultato con il 55%. Siamo a un buon livello ma ancora non soddisfacente. Le percentuali di differenziata del nuovo piano sono decisamente più elevate. La gara la volevamo fare noi ma non è stato possibile come sappiamo. Noi siamo subentrati con il nostro piano all’interno della SRR. Ma noi saremo attenti e vigileremo per la nostra parte di competenza anche se ci sono altri organi preposti alla vigilanza. Da quello che mi risulta il nostro piano era stato molto attenzionato da diverse ditte che hanno fatto anche dei sopralluoghi, hanno speso soldi e poi hanno deciso di non partecipare.

Forse perché hanno capito che non era conveniente?

No, l’appalto per Marsala è economicamente conveniente, perché è previsto un margine, non eccessivo, ma un margine d’impresa che è giusto che ci sia. Forse qualche altro lotto ha avuto qualche problema.

Lei non riesce a capire come mai una gara così appetitosa abbia avuto solo un partecipante che è tra l’altro chi gestisce attualmente i rifiuti?

Questo non è di mia competenza, ma noi vigileremo su questo. Non c’è continuità perché il sistema di gestione è completamente diverso rispetto al passato. Avremo anche gli strumenti per poter monitorare al meglio il servizio e controllare la società che lo effettua.

Licari, questa estate la stessa ditta non ha fatto bene la pulizia delle strade a causa delle spazzole rotte ecc.

Sì, è vero, non abbiamo in questo momento strumenti per controllare e contestare.  Quel sistema e chi lo ha pensato prevede che all’indomani si va sul posto con i nostri funzionari. Procedure e contenziosi lunghi e con pochi elementi in mano per velocizzare il tutto. Il nuovo piano prevederà che dalla postazione remota, dal pc della mia stanza, ad esempio, si potrà controllare in tempo reale se lo spazzamento è avvenuto o no e la sanziona potrà essere comminata seduta stante.

Sposandoci su quelli che sono i rapporti tra giunta e consiglio comunale, in questo momento incrinati in periodo di approvazione di bilancio e siccome lei ha la delega a tenere i rapporti tra queste due istituzioni, le chiediamo, troverete un punto di contatto, farete pace prima o poi?

 

Quando siamo in fase di bilancio si crea un po’ di fermento. E’ la storia dei consigli comunali che ciò avvenga e questo con una campagna elettorale alle porte crea un po’ di fibrillazione. Presumo e auspico che per riportare un po’ di tranquillità e serenità si possa di nuovo restaurare un rapporto proficuo tra giunta e consiglio comunale nell'interesse dei cittadini. Spero che dopo il 5 novembre si possa tornare ad un sistema più sereno e si possa lavorare al meglio.