Giacomo Tranchida a Salone. "Non mi faccio tirare la giacca"
Leggo dello sfogo amaro e astioso di Francesco Salone, accentuato sicuramente dalle vicende giudiziarie che mi auguro lo vedano presto riscattarsi. E’ noto il mio “debito” politico (..in riscontro alla fiducia notevole ricevuta alle regionali) nei confronti della città di Trapani che, da cittadino impegnato nel far vincere il territorio, intendo onorare a testa alta e nei limiti delle mie forze ed esperienza amministrativa per provare a tirarla fuori dal pantano e con chi seriamente voglia spendersi, al netto degli stringenti vincoli del Patto Etico per Trapani.
Questa è la garanzia che assicuro ai trapanesi oltre ad un programma di governo da attuarsi per far tornare Trapani ad essere città normale e funzionale ai bisogni della propria comunità ma con potenzialità straordinarie ancora non espresse e da valorizzare per far tornare ad alimentare una speranza di futuro intanto per i giovani.
A tanti in questi mesi che sono venuti a trovarmi, e da quando ho deciso di metterci la faccia in prima persona (di fatto, nella prima quindicina dello scorso marzo), ho semplicemente detto che chi ritiene di poter dare un disinteressato e sincero contributo in tale direzione, al netto delle bandiere politiche ma indossando la sola maglietta granata della città di Trapani, ben venga nel dare seriamente una mano. Ho provato a far spostare dunque l’asse politico dalla logica degli schieramenti e contrapposizioni, per ridare serenità e puntare sulla città di Trapani #benecomune.
Questi i primi CambiaMenti!!!
Chi ha pensato, erroneamente, di salire sulle mie spalle facendosi calcoli e conticini su seggi e seggiole, che alla luce delle collegiali decisioni politiche della coalizione sembrano non tornare, alla fine si ritroverà comunque insoddisfatto, anche perché l’imbuto della disponibile pazienza inizialmente raccoglie sempre tanto ma alla fine filtra e seleziona. Di certo non mi faccio tirar la giacca, ieri come domani, da alcuno!
Chi vuol contraddistinguersi per le polemiche lo faccia. Il mio pensiero sarà invece concentrato nell’affrontare le emergenze vere che mortificano i trapanesi ed al contempo nel rilanciare la città per farla tornare a volare verso il futuro.
Giacomo Tranchida
Giacomo Anastasi: "Il Cimitero nel Mediterraneo e il nostro colpevole silenzio"
Il mare ci sta restituendo decine di morti vittime dei naufragi. Sono probabilmente i morti senza nome del Ciclone Harry.Sembra che le vite risucchiate dal mare in quei giorni siano addirittura mille. Mille vite che si aggiungono alle decine di...
Matrimoni 2026: da Spada a Trapani sconti fino al 50% sulla collezione uomo
Con l'avvicinarsi della stagione dei matrimoni, l'atelier Spada di Trapani ha avviato una vendita promozionale dedicata alle collezioni cerimonia uomo. L'iniziativa coinvolge quattro brand del settore sposo, con percentuali di...
"Il governo ha paura dei fuori sede"
Mentre la maggioranza di governo continua a diffondere falsità sui contenuti della riforma sulla giustizia e a soffiare sul vento della repressione, è arrivata la notizia che, nonostante le prove degli ultimi anni, a questa tornata...
Rigenera Medilab a Marsala: medicina rigenerativa e longevità...
La differenza tra vivere a lungo e vivere bene si gioca a livello cellulare. Non si tratta di coprire i segni del tempo, ma di intervenire sui meccanismi biologici che li generano. Un lavoro che richiede metodo, continuità...
Sezioni
