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07/07/2018 07:34:00

Il "caso" della tartaruga d'acqua dolce trovata in riva al mare a Tre Fontane

La tartaruga d’acqua dolce, ritrovata morta qualche giorno fa sulla spiaggia di Tre Fontane, borgata di Campobello di Mazara, era una Emys Trinacris, specie superprotetta. Lo aveva dichiarato l’ispettore ambientale del comune di Campobello, Andrea De Simone, sottolineando anche  che fino a qualche anno fa si riteneva che fosse addirittura estinta.

 

Roberto Fiorentino, Ispettore delle Riserve Naturali del Libero Consorzio Comunale di Trapani, ritiene  che qualcuno abbia abbandonato  il rettile, dopo essersi stancato di tenerlo in casa. “Purtroppo ciò accade spesso, soprattutto per le Trachemys  americane che, comprate piccoline nelle fiere o nei negozi di animali, diventando grandi in poco tempo, diventano pure poco gradite in casa. Gravissimo errore – ha aggiunto Fiorentino - è quello di abbandonarle in ambienti palustri, credendo di operare bene. In realtà l’atto è gravissimo, in quanto è pregiudiziale per l’ambiente nostrano”.

 

Ci sarebbe però in tutto questo anche un aspetto positivo. Infatti, secondo l’ispettore Fiorentino,

Giova però considerare che il rinvenimento di una Emys siciliana fa sperare ancora in un possibile recupero degli habitats autoctoni, in cui la biodiversità ha subito attacchi violentissimi negli ultimi decenni. Il fatto, poi, che i luoghi si trovino nei pressi di Triscina, costituisce forse un segnale di resurrezione. C’è forse da dire che le Istituzioni, abbiano peccato nella comunicazione. Tutta quella fascia costiera che da Porto Palo di Menfi, giunge al Faro di Torretta Granitola  è un‘area di grande pregio naturalistico, un Sito Natura 2000, sotto la protezione europea. La natura si era prodigata di dare le dovute risorse di sviluppo, ma l’uomo non le ha degnate della propria considerazione, trascurando gli esiti di una vantaggiosa economia, equilibrata per tutto il territorio”.