10/07/2018 17:08:00

Aeroporto di Trapani, domani altra riunione: ma i deputati Cinque Stelle non vanno

 In un momento così delicato per l'aeroporto di Trapani, in cui bisogna che ognuno faccia la sua parte per capire il da farsi, c'è chi fa ancora tatticismi. 

I deputati regionali del M5S Valentina Palmeri e Sergio Tancredi non parteciperanno alla riunione sulla crisi Airgest, la società che gestisce lo scalo aeroportuale di Trapani Birgi, in programma domani nella sede degli industriali a Trapani e organizzata dal Distretto turistico Sicilia Occidentale.

“Non riteniamo opportuno partecipare all' incontro, a cui siamo stati invitati oggi per domani mattina, per la coincidenza dello stesso con i lavori parlamentari in Commissione, ma anche perché ci sembra che gli interlocutori, ad oggi, non abbiano voluto sentire le nostre ragioni - dice Palmeri -. Tengo a puntualizzare che in questi mesi abbiamo lanciato un grido di allarme, che è stato puntualmente ignorato, così come sono state ignorate le nostre iniziative e proposte, scegliendo di proseguire dritti verso il baratro, senza guardarsi intorno e incoraggiando fantomatiche iniziative di comarketing, illusorie, illegali e infine, come si vede, dannose". "Tutti i soggetti interessati avrebbero potuto prendere in considerazione - aggiunge - le proposte e le segnalazioni che il M5S produceva: interrogazioni, emendamenti e mozioni al Governo regionale, ossia proposte di salvataggio concrete e lungimiranti, ma anche esposti alla Procura della Repubblica ed alla Corte dei conti, rilevando irregolarità e disinformazione”. “L’avevamo detto che lo specchietto per le allodole dei bandi più volte annunciati come imminenti e dei piani B inconsistenti – attacca Sergio Tancredi - di un management nel caos, che in questi mesi non ne ha azzeccata una, probabilmente anche a causa di suggerimenti non oggettivi da parte della politica”. “L’unico atto serio - aggiunge - sarebbero le dimissioni da parte di politici e manager che hanno dimostrato ancora una volta di ignorare la concretezza della tempistica, le norme e le regole della concorrenza e di giocare con gli interessi del territorio”. “Per primi abbiamo lanciato la proposta della rete di aeroporti regionali sul modello Puglia. In questo senso, l’iniziativa del Presidente della Regione è giusta, anche se tardiva – conclude - E’ il momento di riaffermare l’interesse pubblico a servizi di trasporto stabili ed efficienti. I cittadini hanno ormai capito, tutte le bugie sono state svelate soprattutto durante la campagna elettorale per la amministrative di Trapani, oggi vediamo solo le conseguenze di una gestione politica disattenta e colpevole. Continueremo a vigilare costantemente, come abbiamo fatto fino ad ora, sul rispetto delle regole e su ogni ipotesi di privatizzazione selvaggia”.

Palmeri e Tancredi puntano il dito, ancora una volta, contro l’inerzia del governo regionale e del management di Airgest e continuano a chiedere alla Regione, azionista della società che gestisce lo scalo aeroportuale, cosa intende fare. “La Regione - concludono - dica se intende immediatamente ricapitalizzare la società, mentre discuterà della scelta di uno o 2 poli aeroportuali oppure lascerà che Airgest fallisca e qualche solerte privato l'acquisti a prezzo fallimentare? Ha seriamente intenzione di accertare le responsabilità di chi ha amministrato e di chi avrebbe dovuto vigilare su Airgest per evitarne il dissesto? Per quanto tempo sarà rinviata l'assemblea dei soci, già differita oltre ogni ragionevole termine legale?”.