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09/09/2018 20:03:00

Il Marsala Calcio piegato 2-1 in casa dal Città di Gela, eliminato alla Coppa Italia

Cala il sipario sulla Coppa Italia di serie D per il Marsala Calcio per effetto della sconfitta, con il punteggio di uno a due,  subita ad opera del Città di Gela nella gara ad eliminazione diretta, valida per i trentaduesimi di finale.

Ancora in piena preparazione le due formazioni non hanno di certo incantato il pubblico del Lombardo Angotta che nonostante il torrido pomeriggio marsalese non ha voluto snobbare l’esordio casalingo del Marasala Calcio, circa ottocento le persone che hanno assiepato gli spalti dello stadio tra cui, almeno una cinquantina, quelli provenienti da Gela.

Per le occasioni avute il risultato di parità forse sarebbe stato più giusto ma la formazione ospite è parsa, almeno atleticamente, meglio messa in campo per tutto l’arco dei novantacinque minuti giocati, oltre al fatto di aver saputo sfruttare al meglio le occasioni avute, complice anche una difesa poco coriacea del Marsala.

Primo tempo decisamente opaco per i libetani che hanno chiuso il parziale sotto di una rete,  grazie alla deviazione di testa  al trentasettesimo minuto di Sicignano, bravo a spizzicare il pallone in mischia davanti a Giappone e spedirlo  in fondo al sacco. Meglio il Gela quindi che oltre alla rete ha più volte chiamato in causa Giappone, legittimando il vantaggio grazie a una più precisione nei passaggi e lucidità nelle manovre offensive, mentre il Marsala che di fatto non ha mai tirato nello specchio di porta avversario in quartacinque minuti è riuscito solo a mantenere  per ampi tratti del tempo il possesso di palla. L’avvio di ripresa  è stata tutta di marca lilibetana con il capitano Sekkoum che al pronti via ha freddato Placido con un destro al volo, ristabelndo così il pari. Il Gela sembrava  accusare il colpo e il Marsala ha collezionato una serie di palle goal incredibili; Al 52esimo  Ciancimino dal cuore dell’area di rigore ha calciato a botta sicura ma ha trovato protesi i pugni di Placido che ha respinto di istinto sui piedi di Tripoli, il quale al volo ha svirgolato clamorosamente e mandato la sfera alta sulla traversa.  Al 57esimo ci ha provato ancora Sekkoum che ben servito da Giacalone, al volo ha colpito in pieno il pallone ma la traiettoria è stata di poco alta. Mister Zeman ha ridisegnato quindi  la sua squadra in campo e l’ingresso di Polito, Misale e Federico hanno messo in apprensione la retroguardia azzurra, non proprio irresistibile. Proprio il repèarto difensivo del Marsala  ha sofferto maledettamente  le incursioni  gelesi soprattutto dell’incontenibile di Sowe, entrato tra il primo e il secondo tempo. Al 75esimo sugli sviluppi di un calcio d’angolo procurato proprio dal numero venti Sowe è  arrivato  il goal del due a uno a firma del neo entrato Federico che, lasciato solo al secondo palo,  di testa  ha battuto Giappone. Il Gela  si è limitato dunque a gestire il pallone fino al triplice fischio  e il Marsala, visibilmente pesante sulle gambe, non è riuscito a far breccia nella retroguardia nissena. Al 90esimo Sowe ha avuto il pallone del tre a uno ma sulla linea di porta, con Giappone ormai  battuto,  Genna in scivolata è riuscito ad intercettare la sfera. Nei successivi cinque minuti di recupero non è successo più nulla se non i festeggiamenti dei giocatori gelesi sotto il settore dei propri sostenitori.

Il tabellino della gara

 

MARSALA –GELA 1-2

Marsala Calcio:

Giappone, Giuffrida, Galfano (75’ D’Anna) , Sekkoum (C), Maraucci, Giardina, Ciancimino (71’ Mazzara), Lo Nigro (87’ Manfrè), Balistrieri, Tripoli (89’ Giannusa), Candiano (74’ Corsino).

In panchina Keba, D’Anna, Benivegna, Fragapane, Corsino, Mazzara, Parisi, Giannusa, Manfrè. Allenatore Ignazio Chianetta;

 

Città di Gela

Placido, Mengoli (58’ Polito), Caruso (71’ Misale), Mannoni, Brugaletta, Sicignano, Dieme (46’ Sowe), Lavardera, Bonanno (85’Di Domenico),  Schisciano (71’ Federico), Ragosta.

In panchina Rao, Misale polito, Cuzzilla, Federico, Mauro, Di Domenico, Khouaja, Sowe. Allenatore Karel Zeman;    

Arbitro: Signor Alessandro Cutrufo della sezione di Catania, assistito dai Signori Roberto Allocco di Bra e Lorenzo Mazzarà di Messina;

Reti: 37’ Sicignano (G), 46’ Sekkoum (M), 75’ Federico (G);

Ammoniti: 76’ Polito (G), 87’ Maraucci (M), 90’+2  Giannusa (M);

Angoli 3-5

Spettatori: 800 circa

Cronaca minuto per minuto

2’ G. primo brivido per il Marsala con Giappone costretto a smanacciare sulla linea di porta il pallone. Nella circostanza un disimpegno poco felice di Giuffrida ha messo in difficoltà la retroguardia lilibetana;

6’ G. rasoiata dai 20 metri di Bonanno, deviata in angolo da Giappone;

15’ G. Conclusione al volo di Mengoli, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con il pallone che attraversa lo specchio di porta e si spegne sul fondo;

20’ M. traversone dalla destra di Sekkoum per Balistrieri, anticipato da un avversario, il pallone termina nella zona di Tripoli che al volo non riesce ad agganciare bene la sfera favorendo il disimpegno della retroguardia gelese;

28’ G. Dieme defilato sulla destra scodella al centro un pallone che prende una traiettoria insidiosa per poco non beffa Giappone, sfiorando la base del palo più lontano prima di spegnersi sul fondo;

30’ M. la prima vera conclusione del Marsala con il giovane Ciancimino che da posizione centrale dal limite dell’ara lascia partire un sinistro che sibila il palo alla destra di Placido;

37’ Goal del Gela, Sicignano di testa da dentro l’area di rimessa marsalese su traversone dalla destra di Dieme. Marsala poco attento e lento in uscita dalla propria area di rigore.

42’ G. conclusione velenosa di Bonanno dalla distanza con Giappone costretto a distendersi per intercettare la sfera, bloccata poi a terra per evitare il calcio d’angolo;

Secondo tempo:

46’ M. Goal Gran botta dalla vertice destro dell’area di rigore di capitan Sekkoum con il pallone che si infila al palo più lontano;

52’ M. Doppia occasione per il Marsala, prima con Ciancimino che dal cuore dell’area di rigore calcia a botta sicura e trova i pugni protesi di Palacido a respingere la sfera e poi con Tripoli che sulla ribattuta, al volo, svirgola clamorosamente mandando il pallone sul fondo a porta sguarnita;

57’ M. Sekkoum da buona posizione calcia alto un pallone scodellato al centro da Galfano;

75’ G. Goal di Federico sugli sviluppi di un calcio d’angolo è liberissimo di colpire di testa e trafiggere Giappone. Giappone che nell’azione del calcio d’angolo è stato prodigioso con un colpo di reni a salvare sulla conclusione in velocità di Sowe.

90’ G. Salvataggio sulla linea di Genna  su conclusione, a portiere battuto, di Sowe.

 

Giovanni Ingoglia