E' Davide Faraone il segretario regionale del Partito Democratico, si ritira Teresa Piccione dopo la decisione del Nazareno di non celebrare i congressi provinciali e comunali prima dello svolgimento del regionale.
Potrebbero non essere celebrate le primarie del 16 dicembre, dunque, tanta amarezza per la Piccione che nel suo comunicato stampa ha dichiarato che di fatto si tratta di primarie del partito di Renzi e non del Pd.
Un ritiro che porta il sapore della scissione, inevitabile, per come più volte abbiamo preannunciato.
La Piccione contesta alla maggioranza renziana di avere impedito lo svolgimento dei congressi mortificando il libero dibattito e la partecipazione dell'elettorato, di primarie falsate parla ancora la Piccione che non avrebbero avuto alcuna regola ma che sarebbero state inquinate da presenze inquietanti di soggetti estranei al partito, il riferimento è ai forzisti.
Bisognerebbe per evitare questo che i piddini cambiassero lo statuto interno, chiedendo il voto ai soli tesserati del partito e non celebrare primarie aperte.
Scissione che diventerà inevitabile e che ha già portato le dimissioni di Lillo Speziale dalla commissione congressuale, mentre Antonio Ferrante è stato lapidario nella sua dichiarazione: “Quello che doveva essere un congresso di rigenerazione si sta rivelando la messa funebre del Pd Siciliano”.