Trapani, sequestrato il "Caffè dello sport". E' del pregiudicato Vito Cascio
Sequestro e confisca di beni a Trapani per il pregiudicato Vito Cascio (classe 1981). Sequestrati un bar, il "Caffè dello sport" nel rione Sant'Alberto, una moto e una macchina, per un valore totale di 30.000 euro.
Secondo la polizia tutti i beni sono frutto della sua attività di spacciatore di sostanze stupefacenti. Infatti Cascio era stato arrestato qualche mese fa dopo una perquisizione a casa sua. Dell'arresto avevamo parlato in un articolo che potete leggere cliccando qui.
Ecco il comunicato della polizia:
Nella mattinata odierna, Agenti della Polizia di Stato della Divisione Anticrimine, hanno eseguito in Trapani (TP) un sequestro e contestuale confisca di beni ai sensi dell’art. 20 e 24 del D.L.vo 159/11 (Codice Antimafia), nei confronti di: CASCIO Vito, nato a Erice il 12.08.1981 pregiudicato, e di altri suoi congiunti.
Tra beni oggetto del sequestro vi sono: un esercizio commerciale (bar con annesso centro elaborazione dati ed internet point) ubicato nel Rione Sant’Alberto di Trapani, un autoveicolo ed un motociclo, beni tutti riconducibili al CASCIO Vito, il cui valore stimato è di euro 30.000.
Il provvedimento ablativo è stato emesso dal Tribunale di Trapani – Sezione Misure di Prevenzione su Proposta del Questore di Trapani, per l’applicazione della misura di prevenzione personale e patrimoniale redatta ai sensi degli artt. 4 , 16 e segg del decreto legislativo n. 159 del 2011 a conclusione di analisi condotte dalla Divisione Anticrimine su pregresse acquisizioni degli organi di polizia giudiziaria e all’esito di indagini patrimoniali, ai sensi dell’art. 19 del decreto legislativo n. 159 del 2011.
Le risultanze di tali indagini che hanno interessato il Cascio Vito, pluripregiudicato con diversi precedenti per reati contro la persona e lo spaccio di sostanze stupefacenti hanno evidenziato, oltre alla concreta ed attuale pericolosità dello stesso, la illiceità dei beni ad esso riferibili; l’autovettura , il motociclo e l’attività del bar, che sebbene intestata alla propria compagna, è da ricondurre nella disponibilità dello stesso, beni tutti frutto dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti dallo stesso esercitata. Difatti il Cascio, negli ultimi anni aveva organizzato un vasto commercio di sostanze stupefacenti, unitamente ad altro complice, svolto presso la propria abitazione dove vi era un continuo andirivieni di persone, così come è stato accertato nel mese di novembre del 2017, quando personale della Squadra Mobile della Questura di Trapani, che da tempo monitorava il soggetto, aveva effettuato una perquisizione nell’abitazione del Cascio, rinvenendo un ingente quantitativo di eroina, hashish e una cospicua somma di denaro provento dell’attività di spaccio, procedendo all’arresto del CASCIO e di un di lui complice.
Marsala, carcassa di un grosso animale sulla spiaggia tra Sbocco e Signorino
16,00 - E' stata rimossa la carcassa di quello che sembrava essere un bovino, che era rimasto spiaggiato in avanzato stato di decomposizione sul bagnasciuga del litorale sud, a Marsala, tra lo Sbocco e il Signorino. La carcassa dell'animale...
Come scegliere la scuola calcio giusta per il proprio figlio o la propria...
Quando si iscrive un figlio a una scuola calcio non si sceglie soltanto dove farà allenamento. Si scelgono le persone con cui trascorrerà diverse ore della settimana, l'ambiente nel quale imparerà a stare in...
La tragedia al depuratore di San Vito. Così sono morti Anselmo e Bulgarella
A distanza di alcuni giorni, la tragedia del depuratore di San Vito Lo Capo assume contorni più definiti. Davide Anselmo, l’operaio della Sige entrato in una vasca dell’impianto, è stato ucciso dalle esalazioni tossiche....
Sezioni
