"Polifonia trapanese" è il libro scritto a 18 mani e con Trapani come ispirazione e denominatore comune dei nove autori. Salvatore Costanza, Mariza D'Anna, Daria Galateria, Isidoro Meli, Salvatore Mugno, Peppe Occhipinti, Giacomo Pilati, Antonino Rallo, e Ninni Ravazza in questa opea collettiva descrivono la loro città nelle sue diverse personalità.
Edito da Margana Edizioni, il libro raccoglie nove storie con diverse prospettive per rendere omaggio alla città, dalla quale i diversi contributi degli autori traggono ispirazione, ma anche quasi un'identificazione che li porta a vergare nero su bianco angolazioni diverse capaci di fornire un segno distintivo alla città di Trapani. Questi nove scrittori scelgono di raccontare Trapani ognuno con il proprio stile e con i propri valori.