Dallo scoppio di Parigi e alla paura di non farcela, al ritono a casa Xitta, la frazione di Trapani dove vive con la sua famiglia. Per Angela Grignano il perodo più brutto è romai alle spalle e da ieri che è tornata a casa affronterà tutto vicino alla sua famiglia e agli amici che durante questi mesi difficili non hanno mai smesso di tifare e sperare per la giovane trapanese che sabato compirà 25 anni. Ad accoglierla c'erano tutti ieri sera a Xitta, non solo le amici e parenti ma anche i suoi concittadini che sono venuti a salutarla.
"Bentornata a casa Angela", lo striscione affisso sul muro del palazzo di via Del seme, dove vivono i genitori della ragazza. "Siete tutti pazzi, siete tutti pazzi, pure gli Ottoni animati ci sono", le prime parole pronunciate da Angela appena arrivata a casa. Commovente, poi, l'abbraccio con la nonna: "Te l'avevo detto che sarei tornata, ed eccomi qua".
Quel maledetto 12 gennaio è ormai lontano. Angela è rimasta ferita nell'esplosione in Rue de Trévise a Parigi. Si trovava in Francia da un mese e mezzo e lavorava all’Hotel Ibis. Dopo la laurea voleva iniziare un percorso nel mondo dell’arte e della danza dopo aver a frequentato a Xitta la scuola «Crisalide». "Non me l'aspettavo tanto calore", dice Angela mentre lentamente varca il portone d'ingresso del palazzo, cullata dalle note degli Ottoni Animati. Qui il suo post s facebook