Elezioni Europee 2019: notizie e aggiornamenti sulle candidature in Sicilia
Si voterà il 26 maggio per il rinnovo del Parlamento europeo, si tratta delle none elezioni europee.
I membri eletti in rappresentanza dei Paesi dell’Unione Europea vengono scelti direttamente dai cittadini.
Urne aperte dalle 7 alle 23 di domenica 26 maggio, cinque le circoscrizioni italiane: circoscrizione 1 Nord-occidentale, circoscrizione 2 Nord orientale, circoscrizione 3 Centrale, circoscrizione 4 Meridionale, circoscrizione 5 Insulare.
L’elettore è chiamato ad esprime la propria preferenza per un candidato di una determinata lista, si possono esprimere fino a tre preferenze, sempre della stessa lista, purchè siano di sesso diverso.
Cosa succede per l’Inghilterra? L’effetto Brexit non bloccherà il voto degli inglesi: la proroga della Brexit stessa fino al 31 ottobre porterà alle urne i cittadini del Paese.
Le liste sono quasi tutte pronte per partire con la campagna elettorale, in bilico dentro Forza Italia la candidatura di Giuseppe Milazzo.
L’ala catanese del partito, con a capo l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, ha tenuto una conferenza stampa con il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, per comunicare che qualora non ci fosse in lista un esponente della Sicilia occidentale lo strappo si consumerà certamente.
A difendere le posizioni di Milazzo i colleghi di partito, parlamentari regionali e non, con un comunicato stampa e con una missiva indirizzata al Presidente Silvio Berlusconi.
Il nome che potrebbe sostituire Milazzo è quello di Giovanni La Via, eurodeputato uscente, su di lui il pressing non solo dei catanesi ma anche di Antonio Tajani. Il veto su La Via lo pone, invece, Gianfranco Miccichè, commissario azzurro in Sicilia.
La questione verrà risolta direttamente ad Arcore, un incontro che dovrebbe tenersi proprio oggi, un vertice tra Tajani, Berlusconi, Miccichè.
Comunque andranno le cose il divorzio si consumerà di certo, a chiedere di sostenere la mozione dei catanesi, con in testa Salvo Pogliese, è pure Gaetano Armao, vice presidente della Regione e assessore all’Economia. Lo scontro è tutto interno al partito e riguarda la leadership dello stesso, contesa da sempre tra Miccichè e Pogliese.
La Sinistra ha scelto il suo capolista che è Corradino Mineo, +Europa di Emma Bonino ha in Sicilia il suo massimo referente in Fabrizio Ferrandelli, consigliere comunale a Palermo, già deputato regionale con Crocetta e candidato sindaco sempre a Palermo contro Leoluca Orlando.
Ferrandelli sarà capolista, in lista ci saranno anche Stefania Ficani sindacalista e Silvia Manzi, attuale tesoriere di +Europa.
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