Mafia e impresa. La scalata di Vito Nicastri da elettricista a "signore del vento"
Arrestato negli anni '90, tornato in cella nel 2018, già condannato a 4 anni per evasione fiscale, Vito Nicastri, imprenditore trapanese portato in carcere oggi, è uno dei primi ad avere puntato sulle energie rinnovabili che gli hanno consentito di accumulare una fortuna: il Financial Times lo definì anni fa "il signore del vento". Per i pm sarebbe al centro di un giro di mazzette che coinvolge anche funzionari della Regione. Sei anni fa gli è stato sequestrato dalla Dia un patrimonio di circa un miliardo l’euro. Il pentito Lorenzo Cimarosa, nel frattempo morto, lo ha indicato come uno dei finanziatori della ormai più che ventennale latitanza di Messina Denaro. Il collaboratore di giustizia ha raccontato di una borsa piena di soldi che Nicastri avrebbe fatto avere al capomafia attraverso un altro uomo d’onore, Michele Gucciardi.
Secondo gli inquirenti sarebbe un referente delle cosche, alle quali si rivolgeva per accaparrarsi i terreni su cui costruire gli impianti in Sicilia e Calabria in cambio di sub-appalti alle ditte a loro legate. Ha sempre mantenuto costanti contatti con la politica locale in uno «scenario sconfortante», scrissero i giudici nel decreto di sequestro, fatto di «impressionanti condotte corruttive» che nel tempo coinvolsero funzionari regionali, del Demanio e delle servitù militari. Conosce bene la macchina regionale e ha rapporti con politici nazionali e siciliani.
Partito da una cooperativa agricola, trasformatosi in idraulico ed elettricista per avviare aziende impegnate nella riparazione di impianti si è poi convertito diventando imprenditore leader per le energie alternative. Secondo le accuse fin dagli anni '90 capì che la protezione della mafia era fondamentale per gli affari. Il suo ruolo è consistito nel fornire una facciata legale ai rapporti inconfessabili tra la grande imprenditoria e le cosche mafiose.
Mafia, preso boss latitante. Era in un resort di lusso
La latitanza si è fermata davanti alla porta di una villa di lusso. A tradire il boss, questa volta, non è stato un errore clamoroso ma una debolezza molto umana: la Pasqua da trascorrere con la famiglia, in un resort esclusivo da...
Tenuta Gorghi Tondi a Vinitaly 2026: tra nuove annate, Sicilia DOC ed...
Tenuta Gorghi Tondi sarà presente a Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, portando con sé il racconto di una Sicilia autentica, tra mare, biodiversità e viticoltura biologica. Situata...
“Le mani sul silenzio”, il libro di Stefano Santoro sulla Strage di Alcamo Marina
A quasi cinquant’anni dalla Strage di Alcamo Marina, uno dei casi più controversi della storia giudiziaria italiana torna al centro del dibattito pubblico. Con Le mani sul silenzio, Stefano Santoro propone una rilettura approfondita e...
Micro-risparmio quotidiano: i metodi per mettere da parte piccole somme
Pochi centesimi al giorno, qualche euro alla settimana. Sembra niente, ma, sommati nel tempo, quei piccoli importi che sfuggono dall'attenzione possono trasformarsi in una cifra importante. Il micro-risparmio di ogni giorno parte...
Sezioni
