Washington è il primo tra i 50 Stati americani, ha legalizzato il compostaggio dei cadaveri. Ovvero, in vita si potrà scegliere di farsi trasformare in terriccio che i congiunti useranno per piantare alberi o fiori.
Funziona così: il corpo viene messo in un contenitore d’acciaio con erba medica, paglia, trucioli di legno, altre materie organiche, batteri; viene sigillato e portato a una temperatura di 55 gradi per un mese, un tempo sufficiente per decomporre il tutto e trasformarlo in una madre terra inodore, priva di organismi patogeni e sostanze inquinanti.
È lo stesso metodo impiegato da molti allevatori con le carcasse di animali.