Caldo record e scirocco: incendi in mezza Sicilia. Sono quasi tutti dolosi
Domenica di fuoco in Sicilia.
Arriva il gran caldo e la Sicilia comincia puntualmente a bruciare. Si tratta, per la maggior parte di incendi di sterpaglie e macchia mediterranea, in qualche caso, vicino ad abitazioni. Giornata di lavoro intensa per i vigili del fuoco che hanno operato in tutto il territorio.
Le squadre dei vigili del fuoco di Acireale e Riposto del Comando Provinciale di Catania, hanno tratto in salvo 64 bovini di un allevamento in via delle Grazie, 14 ad Acicatena (CT). Un incendio sterpaglie sviluppatosi nelle vicinanze ha coinvolto il fienile dell’allevamento, minacciando direttamente l’incolumità dei bovini che adesso si trovano al sicuro.
A Belpasso (Ct) le fiamme sono arrivate a minacciare abitazioni e capannoni industriali. Un uomo rimasto bloccato in casa è stato portato in salvo dai vigili del fuoco ed è ricoverato nell’ospedale Cannizzaro di Catania, ma le sue condizioni non sono gravi.
Nell’Oasi del Simeto in azione la forestale con l’aiuto dei Canadair per spegnere un rogo nei pressi del fiume San Leonardo.
Una domenica che si è trasformata in tragedia per numerosi bagnati sulla spiaggia di Eloro, nel territorio di Noto (Sr). Decine di auto sono distrutte dalle fiamme nel parcheggio della nota località marittima. I proprietari avevano lasciato le macchine per godere del mare, ma presumibilmente un incendio di sterpaglie si è propagato senza lasciare scampo a alle macchine in sosta. I vigili del fuoco del comando di Siracusa hanno lavorato sul posto per ore.
Chiusa per alcune ore il tratto di autostrada Siracusa-Catania nel tratto compreso tra Avola e Noto a causa di un grossi incendio di sterpaglie.
Momenti di paura la notte scorsa a Scopello, nota località balneare del Trapanese, per un incendio che ha minacciato centinaia di ville. Il fuoco, divampato in località Grotticelli intorno alle 21,30, alimentato dal forte vento di scirocco, si è avvicinato, minaccioso, verso le abitazioni in una manciata di minuti. I villeggianti si sono riversati in strada. Solo intorno alla mezzanotte, quando vigili del fuoco e forestali sono riusciti a controllare le fiamme e mettere in sicurezza l’area abitata, i villeggianti hanno potuto fare rientro nelle villette.
A poca distanza dal mare di Zingarello ad Agrigento , si è sviluppato un incendio che ha interessato uan vasta area in contrada Ciavolotta. Durante le operazioni di spegnimento è intervenuto un Canadair che, in occasione di uno dei numerosi voli di carico d’acqua, ha sfiorato un gommone in mare.
Sotto il video della mancata collisione diffuso dall’associazione ambientalista “Mareamico Agrigento”.
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