I Carabinieri di Trapani durante lo svolgimento di un servizio coordinato hanno deferito in stato di libertà per il reato di ricettazione C.G. e M.S. palermitani cl. 67 e 68 entrambi con precedenti di polizia.
Durante un posto di controllo nei pressi della via Salemi i militari procedevano a controllo dei due a bordo della loro autovettura, la quale poco prima aveva impegnato un incrocio nonostante il semaforo indicasse luce rossa.
Da subito, i 2 pparivano palesemente nervosi non riuscendo a spiegare il perché avessero commesso l’infrazione. Vista la provenienza e i precedenti di polizia in loro possesso venivano sottoposti a perquisizione personale e veicolare a seguito della quale venivano rinvenuti all’interno del porta bagagli dell’autovettura ben coperti da un lenzuolo iquesti oggetti di antiquariato di dubbia provenienza:
- nr. 1 crocifisso in rame e argento dell’altezza di 62 cm;
- nr. 1 statua in alabastro raffigurante un soldato cinese dell’altezza di 25 cm;
- nr. 1 statuina in legno raffigurante un angioletto dell’altezza di cm 35 compreso di piedistallo in legno dell’altezza di cm 10;
- nr. 1 quadro con cornice in legno dorata della larghezza di cm 25 e lunghezza di cm 30 raffigurante il volto di gesù;
- nr. 1 quadro con cornice in legno dorata della larghezza di cm 25 e lunghezza di cm 30 raffigurante il volto della madonna;
- nr. 1 anello in argento con pietre di corallo di colore rosso contenuto all’interno di una custodia di colore bianco con scritta “thiago gioielli”;
- nr. 12 mattoni in maiolica della dimensione 19 cm x 19 cm.
Chieste spiegazioni sulla provenienza di predetto materiale i due soggetti rimanevano senza parole non riuscendo a dare alcuna giustificazione, per tanto scattava così la denuncia ed il sequestro dei materiali sopra descritti in attesa di verificarne la provenienza.