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09/07/2019 10:15:00

Pesca subacquea in una zona di mare protetta. Trapanese denunciato

 Praticava la pesca subacquea in una zona di mare protetta. Un trapanese è stato denunciato dai Carabinieri.

Ecco la nota stampa:

Si susseguono senza sosta e a 360°, i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Trapani, impegnati in pattugliamenti sia marittimi che sulla terra ferma.

Nella giornata del 6 luglio c.a., i Carabinieri del Servizio Navale operanti a bordo del battello CC 405 di Favignana diretti dal Comandante Brigadiere Capo Silvio Tambasco, nel corso di uno specifico servizio di vigilanza e controllo su infrazioni riguardanti la pesca, hanno deferito in stato di libertà P.A., trapanese cl.87.
Lo stesso veniva sorpreso, nello specchio acqueo a nord dello Scoglio Maraone – zona “A” dell’area marina protetta, una zona in cui è vietata ogni forma di pesca, ancoraggio e navigazione, l’accesso e la sosta con natanti di qualsiasi tipo che possa recare danno alla flora e alla fauna, intento ad esercitare pesca subacquea mediante l’uso di un fucile oleopneumatico, quest’ultimo immediatamente posto sotto sequestro.

Nella stessa giornata i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Trapani hanno tratto in arresto per evasione Alastra Giuseppe, cl.96, disoccupato, gravato da precedenti di polizia.
Il predetto, in atto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari si era allontanato dalla propria abitazione senza autorizzazione, violando così le prescrizioni imposte dal giudice. I militari operanti, deputati al controllo dei soggetti sottoposti agli arresti domiciliari presenti nel territorio, una volta verificata l’inosservanza ha intrapreso attente ricerche che si sono protratte fino al rintraccio dell’evaso. Data la palese violazione, al termine delle formalità di rito, l’Alastra veniva sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa del rito direttissimo, come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria.