12/07/2019 08:25:00

Marsala, madre e figli assolti dall'accusa di estorsione ad un anziano

Tre romeni (una donna e i suoi due figli) sono stati assolti dal Tribunale di Marsala dall’accusa di estorsione in danno di un marsalese di 72 anni, Nicolò Sfraga, residente in contrada Sant’Anna.

Secondo l’accusa (il pm Volpe aveva invocato la condanna), i tre imputati, con varie minacce, avrebbero “spillato” denaro all’anziano. Alla sbarra erano Anisoara Cojocaru Albu, di 51 anni, Dura Vasile, di 32 anni, e Stefanel Ionut Cojocaru Albu, di 31.

Per l’accusa, Anisoara Cojocaru Albu, dopo essere stata, dal 2011 in poi, compagna convivente dello Sfraga, avrebbe preteso di essere assunta come “colf-badante” al fine di ottenere la copertura sanitaria.

E ciò con la minaccia, si legge nelle carte del procedimento, di eventuali azioni legali “con aggravio di spese”. In tal modo, costringeva lo Sfraga a versarle “tutte le spettanze (retribuzione, straordinario, ferie non godute, tfr)”.

Un “profitto ingiusto”, però, secondo l’ipotesi d’accusa, in quanto, in realtà, non era la badante di Sfraga, ma per alcuni anni la convivente. Tra i due c’era una “relazione sentimentale”. Una relazione che la donna, ad un certo punto, avrebbe pensato di mettere a frutto per ottenere quanto più denaro le era possibile. Quando l’uomo, però, si accorse della brutta piega che le cose stavano prendendo per lui, decise di presentare querela in Procura. Stefanel Ionut Cojocaru Albu era accusato anche di riciclaggio per avere venduto un’antica moneta venduto un’antica moneta d’oro raffigurante re Leopoldo II del Belgio. Ma anche questa accusa è caduta (“per non aver commesso il fatto”), seppur per mancanza di prove sufficienti. Ad assistere Sfraga è stato l’avvocato Antonino Rallo. A difendere gli imputati sono stati, invece, gli avvocati Paolo Pellegrino e Giacomo Lombardo.