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12/07/2019 06:00:00

Trapani, La Porta: "Soddisfatto per l'assessorato. Tanto lavoro, ci metto la faccia"

Peppe La Porta, nuovo assessore a Trapani. Il ruolo la gratifica come persona oppure è da manuale Cencelli?

 

Entrambe. Il patto di governo prevedeva che le liste avrebbero espresso i propri rappresentanti in giunta, quindi è normale che la lista AMO Trapani sia stata chiamata a farlo. Ciò detto, non era un obbligo indicarmi quale assessore. Il sindaco inoltre avrebbe potuto benissimo non accettare la proposta e chiedere un altro nominativo alla lista. Quindi la soddisfazione personale è doppia.

 

Le sue deleghe sono di peso, dal Verde pubblico, alla Polizia Municipale. Quale la priorità da affrontare?

 

Purtroppo le priorità sono molte, la città era davvero abbandonata a se stessa, sotto ogni punto di vista. Appena insediato mi sono dovuto immediatamente interessare alla pulizia della spiagge. Certamente una delle azioni di più immediata percezione per i cittadini consiste nella manutenzione del verde pubblico, ovvero nelle potature di alberature ed aiuole, attività su cui stiamo già lavorando. Tuttavia ci sono anche problemi meno visibili, altrettanto importanti, che richiedono interventi decisi ed efficaci, soprattutto sulla riorganizzazione dei servizi di controllo del territorio da parte del Corpo di Polizia Municipale, onde evitare abusivismo, inquinamento e micro criminalità.

 

Lei non si dimetterà da consigliere comunale, una deroga che le è stata concessa dal sindaco Tranchida. Sembra un rapporto di amorosi sensi con il Primo Cittadino, c’è davvero questa forte intesa o è un equilibrio precario per salvare le poltrone?

 

La norma in vigore non prevede l'obbligo delle dimissioni da Consigliere e noi di AMOTRAPANI non abbiamo necessità di salvare le poltrone ma il solo impegno di salvare questo territorio

 

Trapani ha bisogno di risposte immediate. Sulle alte aspettative dei cittadini vi giocate il futuro politico. Partiamo dal Verde Pubblico, le nostre città hanno bisogno di spazi dove i cittadini possano godere di un verde che sia curato. Niente tagli di alberi ma piantumazione di altre essenze. E’ pronto a scommettere sulla politica green?

 

Assolutamente si. È necessario che in città ci siano adeguati spazi verdi, che siano luogo di aggregazione, e per questo abbiamo deciso in questi giorni di fare delle convenzioni con delle associazioni che possano dare il proprio contributo alla realizzazione del decoro urbano. Ci vuole tempo, ma dopo questi primi cinque anni di amministrazione Tranchida, la città cambierà volto. Ne sono certo.

 

La Porta, si è insediato da una settimana, ed è già al lavoro. Quali saranno le priorità da affrontare e cosa le chiedono i cittadini?

 

Il cittadino ha bisogno di sicurezza, pulizia e lavoro. Non posso anticiparvi nulla, ma la Giunta è al lavoro su tutti i fronti. Ve l’ho detto, ci vuole un po’ di tempo, ma i risultati si vedranno. Io ci sto mettendo la faccia.