Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi
12/09/2019 13:30:00

Prende a calci e pugni un connazionale e lo deruba. Arrestato un tunisino a Trapani

 Prende a calci e pugni, minaccia con un coltello, e deruba un connazionale per strada. Un 29enne tunisino è stato arrestati dai carabinieri a Trapani. La vittima ha allertato i militari dell'arma su quello che gli era successo.

Ha raccontato di essere stato avvicinato in via Vespri da due connazionale e preso a calci e pugni e derubato di portafogli e cellulare. Raccolte le informazioni i Carabinieri hanno fatto irruzione nella abitazione dell'aggressore e lo hanno arrestato. Questi i dettagli nella nota dei Carabinieri.

Nella prima mattinata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Trapani hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto SGHAIER Houssem, tunisino di 29 anni, per lesioni e rapina perpetrate ai danni di un connazionale.
Nello specifico, durante un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati, i Carabinieri della sezione Radiomobile, allertati dalla locale Centrale Operativa, si recavano presso la centralissima Via Vespri, per constatare quanto accaduto ad un cittadino extracomunitario il quale diceva di essere stato minacciato e rapinato.


Ad attenderli, c’era la vittima, la quale raccontava di essere stato avvicinato da due suoi connazionali, di essere stato minacciato con un coltello a serramanico, di essere stato percosso con calci e pugni e di essere stato derubato del portafogli e del cellulare.
I militari dell’Arma, allertato il 118 per soccorrere il malcapitato, con immediata attività info investigativa, grazie al prezioso contributo della minuziosa descrizione dei particolari resa dalla vittima, individuavano dapprima il quartiere del centro storico dove lo stesso viveva e con non poche difficolta riuscivano ad individuare l’appartamento preciso dove alle 6 del mattino facevano irruzione sottoponendo SGHAIER Houssem a fermo di indiziato di delitto riconoscendolo quale autore dell’aggressione. SGHAIER, già noto agli operanti, per gli svariati precedenti di polizia in suo possesso, alle prime luci dell’alba veniva prelevato dalla sua abitazione e condotto presso la Compagnia Carabinieri di Trapani, dove, al termine degli accertamenti di rito, veniva tradotto presso il carcere “Pietro Cerulli” di Trapani a disposizione dell’A.G. in attesa di udienza di convalida. Sono in corso invece le ricerche e l’identificazione del secondo soggetto che unitamente allo Sghaier ha rapinato il connazionale.
Rimane sempre alta l’attenzione posta dai Carabinieri della Compagnia di Trapani nei confronti dei reati contro il patrimonio e la persona a tutela dei cittadini.