28/09/2019 08:00:00

Trapani, dopo il ricorso dei cittadini ridotta la Tari 2018 del 40%

Accolto in Commissione Tributaria provinciale il primo di diversi ricorsi che diversi cittadini trapanesi hanno presentato tramite i legali dell'associazione dei consumatori CODICI lo scorso anno.

Gli avvisi di pagamento che il Comune di Trapani aveva inviato lo scorso anno per il versamento della TARI 2018 (che comprende quindi l'anno 2017) non erano andati giù a diversi cittadini stanchi di pagare una tassa a fronte di un disservizio sulla mancata raccolta rifiuti. "Nel 2017 come ricorderanno i cittadini, le strade erano colme di sacchetti di spazzatura a fronte del blocco del conferimento in discarica e per altri motivi contingibili", spiegano gli Avvocati tributaristi del Codici Filippo Spanò e Vito Callotta che assistono i contribuenti.


"Abbiamo prodotto ordinanze sia del Commissario Messineo che dell'ASP circa i pericoli per la salute pubblica, oltre a decine di foto sulle stato delle strade risalenti a quel tempo. Così abbiamo presentato alcuni ricorsi considerato che per molti cittadini trapanesi, come documentato, la TARI 2018 aveva subìto un incremento, dovuto probabilmente ai mancati introiti degli anni precedenti. La sentenza della Commissione tributaria provinciale - concludono i due legali - ha ridotto la Tari del 40% cosicchè l'utente potrà adesso chiedere il riconosciuto rimborso".


Per l'avvocato Vincenzo Maltese, componente dell'Ufficio legale regionale dell'associazione di consumatori e utenti e Presidente dell'Osservatorio per la Legalità, con la sentenza della Commissione tributaria, "è stata riportata a criteri di equità e giustizia, una tassa che appariva ingiusta a fronte di un servizio di raccolta rifiuti per l'anno 2017 carente e gravemente deficitario, prima che andasse a regime la raccolta differenziata e prima dell'elezione dell'attuale amministrazione Tranchida avvenuta nel giugno 2018. Per questo abbiamo voluto vederci chiaro e forti di una sentenza della Cassazione del 2017, che appunto prevede che in caso di gravi difformità del servizio rispetto alle modalità regolamentari oltre che della frequenza della raccolta, l'importo TARI possa essere ridotto dal 20 all'80 % a seconda dei casi, abbiamo deciso di tutelare le ragioni e gli interessi di alcuni cittadini nostri associati, con l'assistenza dei colleghi Avvocati Filippo Spanò e Vito Callotta".



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