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10/10/2019 09:45:00

Verde pubblico, alleanze, strade. Di cosa si è parlato in consiglio comunale a Marsala

La nuova geografia politica a livello nazionale impone una riflessione all’interno del consiglio comunale di Marsala. La seduta consiliare che si è tenuta ieri pomeriggio ha visto Letizia Arcara chiedere al collega del M5S se sia pronto a fare un’alleanza con il Pd. In aula il grillino Aldo Rodriquez ha confermato la sua opposizione all’amministrazione guidata dal sindaco Alberto Di Girolamo.

Tengono banco a Palazzo VII Aprile gli interventi che il Comune ha fatto a macchia di leopardo in via Roma, una via, dice il consigliere Arturo Galfano, vergognosa e indecorosa, per la quale si è continuamente chiamati a pagare debiti fuori bilancio in seguito alle cadute dei cittadini.
La mancata presenza del sindaco in aula, cosa che accade di frequente, ha irritato i consiglieri, sindaco che non risponde nemmeno alle interrogazioni scritte.
Non poteva mancare la questione del verde pubblico, curato solo in occasioni delle processioni o dei grandi eventi.

 

 

Di spazi verdi in città ce ne sono pochi e quelli che ci sono non sono curati, tranne le eccezioni, come per l’inaugurazione del Tribunale. Linda Licari chiede che aiuole e rotonde possano essere affidate a privati o imprenditori, rendendo però più semplice l’accesso con un regolamento più snello.

Il consigliere Mario Rodriquez, l’unico che conosce il bon ton visto che si alza e si abbottona la ghiacca, si siede e la sbottona, elenca la via Sibilla, via Mazzini e altre vie del centro urbano come abbandonate, con i rami degli alberi che entrano dentro le abitazioni. Non in ultimo lamenta il “casotto” con cui sono stati gestiti i lavori delle fognature: “Fossi stato io il sindaco mi mettevo sopra il tubo e avrei detto con la telecamera: cari cittadini ci saranno tre o quattro mesi di disagi poi sarà un paese europeo”.

Rodriquez voleva dire che la comunicazione del sindaco non è mai stato il suo forte.
Il consigliere, inoltre, si esprime sul senso unico in via del Fante e a corso Gramsci, chiede come fa un camionista o semplicemente un visitatore ad arrivare alla Cantina Pellegrino? Se dovessero sbagliare strada dovranno necessariamente fare il giro della città, certamente il perimetro, e non è poco, del quartiere intero: “non c’è una via di fuga”.

In aula a rispondere alle interrogazioni l’assessore Rino Passalacqua, sul verde pubblico le criticità sono tutte nel capitale umano, troppi pochi operai che spesso sono impegnati anche in altro. L’assessore risponde in una Sala delle Lapidi quasi deserta, i consiglieri sono usciti tutti, la seduta viene sospesa per un malore accusato dal segretario generale.