La bomba ecologica a Buttagane. Il Comune di Marsala corre ai ripari
Era diventata una bomba ecologica, l'ex discarica di Buttagane a Marsala. Una bomba ecologica di cui nei mesi scorsi si è occupato Tp24. Adesso il Comune è corso ai ripari.
Buttagane, ex discarica nell'estrema periferia di Marsala, sulla provinciale che collega la città a Salemi, è stata dismessa oltre dieci anni fa. Sono stati fatti interventi di bonifica dell'area, seppelliti i rifiuti rimasti. Ma non è bastato. Buttagane negli anni è stata utilizzata abusivamente come discarica. Una ex discarica diventata discarica abusiva in cui chi vuole può accedere e gettare dentro di tutto. Durante il nostro sopralluogo abbiamo notato notato rifiuti di ogni tipo, da pneumatici, a rifiuti edili. E soprattutto amianto, montagne di amianto buttate a cielo aperto, lastre libere di sfaldarsi e di infiltrarsi nel terreno e volare via verso i campi coltivati o verso le zone di pascolo.
Ma tra tutto quello che è stato notato è il fortissimo odore di percolato. Ci sono tre vasche, una alle spalle di quello che rimane del piccolo edificio di servizio dell'ex discarica. Durante il “blitz” di Tp24 erano piene di percolato, e nonostante questo ci nuotavano dentro le rane. Il percolato è un rifiuto pericoloso. E', appunto, il rifiuto dei rifiuti, il liquido che dopo la “decomposizione” dei rifiuti viene rilasciato. Si tratta di una sostanza che deve essere trattata in un certo modo, e l'area in cui si trova deve essere bonificata. Avevamo notato un altro recipiente colmo di percolato, con un piccolo fiumiciattolo nero che attraverso la recinzione, e va a scorrere fino ai campi. Accanto all'ex discarica di Buttagane ci sono vigneti, e ci sono terreni che vengono utilizzati dai pastori che portano le pecore a pascolare. Pecore che poi producono il latte da cui mangiamo la ricotta, per esempio.
Questo è quello che abbiamo visto la prima volta. Poi durante una seconda spedizione, i rifiuti, l'eternit, le gomme d'auto, sono state date alle fiamme. Si sentiva ancora l'odore acre dei rifiuti bruciati.
Una bomba ecologica non proprio nascosta, visto che Buttagane è visibile dalla strada che collega Marsala a Salemi.
Una situazione che ha fatto capire al Comune di Marsala che si doveva fare qualcosa.
Ebbene l'amministrazione comunale ha incaricato un'azienda di sistemare e mettere in sicurezza l'area. Sono stati spesi circa 9 mila euro. Nei giorno scorsi l'azienda ha terminato i lavori e inviato la relazione conclusiva all'amministrazione comunale guidata dal sindaco Alberto Di Girolamo. In particolare, come si legge nella relazione - inviata anche ai Carabinieri di Marsala, nonchè all'ARPA e al Libero Consorzio di Trapani - si è intervenuti per rimuovere amianto e sfabbricidi, tutto materiale depositato abusivamente in prossimità dell'ingresso.
Qui, il cancello in metallo era stato rubato e, pertanto, si è pure provveduto a collocarne uno in legno e rete metallica; mentre dei tufi hanno murato gli accessi dell'edificio interno all'area della discarica. L'Impresa incaricata dal Comune di Marsala, infine, ha pure effettuato una pulizia e il ripristino dei canali di scolo, con scerbatura e rimozione di fanghi e detriti.
Una bomba ecologica disinnescata? Si spera di sì.
Stagnone, gli scienziati: "Antropizzazione e Kite sono alcune delle minacce per la sua biodiversità"
Un punto di vista non politico né ideologico, ma scientifico. È stato questo il taglio del convegno “La Riserva Negata – Analisi e valutazioni sul futuro dello Stagnone di Marsala”, ospitato, sabato 14 febbraio, nella...
Matrimoni 2026: da Spada a Trapani sconti fino al 50% sulla collezione uomo
Con l'avvicinarsi della stagione dei matrimoni, l'atelier Spada di Trapani ha avviato una vendita promozionale dedicata alle collezioni cerimonia uomo. L'iniziativa coinvolge quattro brand del settore sposo, con percentuali di...
Trapani, i danni del ciclone Harry alla costa e alle saline. E adesso che si fa?
Il Ciclone Harry non è stato “maltempo”. È stato uno spartiacque.Le mareggiate del 19 e 20 gennaio hanno mostrato cosa significa oggi vivere su una costa mediterranea sempre più esposta: onde più alte, energia...
Rigenera Medilab a Marsala: medicina rigenerativa e longevità...
La differenza tra vivere a lungo e vivere bene si gioca a livello cellulare. Non si tratta di coprire i segni del tempo, ma di intervenire sui meccanismi biologici che li generano. Un lavoro che richiede metodo, continuità...
Sezioni
