Controlli alla "movida" di Alcamo. Dodici persone denunciate dai carabinieri
Nell'ambito del servizio di controlli della "movida", sabato sera, i carabinieri di Alcamo, hanno denunciato dodici persone per diversi reati e due segnalati come assuntori di sostanze stupefacenti.
I militari hanno controllato 115 persone e 41 veicoli. Nell'operazione è stato fermata una persona a bordo di un ciclomotore rubato, tre sono stati sorpresi alla guida in stato di ebbrezza e due senza aver mai conseguito la patente di guida. Qui i dettagli nel comunicato dei militari:
Al fine di incentivare il contrasto all’illegalità e, conseguentemente, potenziare l’attività di prevenzione, nella nottata a cavallo tra il 19 e il 20 ottobre 2019, in occasione della “movida” del sabato sera, è stato posto in essere un maxi-servizio straordinario di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Alcamo, della Stazione di Alcamo e di quella di Castellammare del Golfo.
La complessa articolazione del servizio ha permesso di deferire in stato di libertà ben 12 soggetti, per vari reati, e di segnalare 2 assuntori di sostanze stupefacenti alla competente Prefettura, in tutti i casi, si tratta di giovani di età compresa tra i 20 ei 30 anni.
Più nello specifico, nel corso delle attività di verifica del rispetto del Codice del Strada, eseguite su 41 veicoli e 115 persone, i militari operanti hanno sottoposto a controllo un soggetto di nazionalità nigeriana a bordo di un ciclomotore rubato ed in possesso di un cacciavite di grosse dimensioni, che veniva deferito per i reati di ricettazione e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Tre soggetti, tutti residenti in Castellammare del Golfo, sono stati controllati alla guida delle proprie autovetture con un tasso alcolemico superiore a quello consentito, per cui, oltre ad essere denunciati, si è proceduto al ritiro delle rispettive patenti. Per altri due soggetti è scattata la denuncia poiché sorpresi alla guida senza aver mai conseguito la patente, mentre un giovane trapanese, alla guida, pur in evidente stato di alterazione psicofisica, è stato deferito per essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici e del tasso alcolemico con contestuale ritiro della patente e sequestro dell’autovettura.
Gli ulteriori accertamenti e le perquisizioni svolte nell’ambito del medesimo servizio anche permesso, inoltre, di denunciare: due soggetti responsabili di aver occupato abusivamente due alloggi popolari, un trapanese trovato in possesso di un bastone ed altri due soggetti che avevano violato gli obblighi imposti dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale cui erano sottoposti.
Il servizio coordinato, che ha avuto riscontri positivi in termine di controlli sul territorio, verrà ripetuto nelle prossime settimane, al fine incrementare ulteriormente il contrasto ai reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti.
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