Migranti bloccati in Sicilia, l'ex ministro Salvini rischia il processo
«Ha abusato dei suoi poteri privando della libertà personale 131 migranti a bordo dell'unità navale Gregoretti della Guardia costiera italiana dopo la mezzanotte del 27 luglio 2019», quando aveva ormeggiato al porto di Augusta. È questa l'accusa del Tribunale dei ministri di Catania dopo gli accertamenti sull'ex ministro degli Interni, Matteo Salvini che ora rischia seriamente di essere processato. Il M5S, con Luigi Di Maio, si è già espresso a favore dell'autorizzazione a procedere per l'esponente della Lega che aveva replicato: «A firma del presidente del Tribunale dei ministri Nicola Lamantia, iscritto a Magistratura democratica, viene trasmesso al presidente del Senato il fascicolo secondo il quale sarei colpevole di reato di sequestro di persona aggravato abusando dei miei poteri. Rischio fino a 15 anni di carcere. Ritengo che sia una vergogna che un ministro venga processato per aver fatto l'interesse del suo Paese».
Secondo i magistrati, invece, l'ex ministro Salvini avrebbe «determinato consapevolmente la illegittima privazione della libertà dei migranti, costretti a rimanere in condizioni psico fisiche critiche a bordo», reato protratto fino al 31 luglio quando era arrivato il via libera allo sbarco.
La Procura di Catania a settembre aveva ufficializzato la richiesta di archiviazione, la seconda a carico di Matteo Salvini, ma aveva comunque trasmesso gli atti al Collegio per i reati ministeriali del Tribunale di Catania.
«È una vergogna. Vorrei sapere quanto queste indagini costano al popolo italiano. Quanto costano gli uomini ed il tempo sottratti alle indagini vere su criminali veri. Il fatto che io rischi anni di carcere per aver difeso i confini del mio Paese mi fa dire che in Italia c'è un problema - ha dichiarato l'ex ministro a Radio Radicale -. La magistratura italiana butta soldi e tempo a perseguire me che ho agito nel pieno interesse del Paese, sulla scorta di accordi internazionali e non persegue chi davvero delinque. Sono curioso di vedere che posizione assumerà il Movimento Cinque Stelle che sulla vicenda analoga della Nave Diciotti votò contro la richiesta del Tribunale dei Ministri». La risposta è arrivata in serata.
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