13/01/2020 16:04:00

Diffamazione aggravata, condannato il giornalista di Trapani Rino Giacalone

 Il giornalista di Trapani Rino Giacalone è stato condannato dalla Corte di Appello di Palermo per diffamazione aggravata. Inizialmente Giacalone era stato assolto, poi però la Corte di Cassazione ha rimesso tutto alla Corte d'Appello, e oggi c'è stata la condanna.

La querela per diffamazione fu fatta a Giacalone dalla vedova del boss mafioso di Mazara del Vallo, Mariano Agate. Quando Agate è morto, Giacalone in un articolo lo ha definito "pezzo di merda". 

Giacalone è stato condannato a 600 euro di multa e al pagamento delle spese processuali. 

Secondo la sentenza dela Cassazione che aveva annullato l'assoluzione (e che potete leggere qui)l'espressione utilizzata da Giacalone  "finisce per violare in modo insuperabile il nucleo fondamentale della dignità che il nostro ordinamento riconosce a qualunque essere umano, anche a chi appartiene ad una associazione malavitosa sanguinaria e nefasta (o addirittura la capeggia), in quanto il fondamento costituzionale del nostro sistema penale postula la "rieducabilità" anche del peggior criminale".

 



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