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09/03/2020 15:38:00

Salemi, l'omicidio di Angela Stefani. Al via il processo

 Al via, davanti alla Corte d’Assise di Trapani, presieduta da Enzo Agate, il processo contro Vincenzo Caradonna chiamato a rispondere di omicidio, distruzione e occultamento di cadavere, detenzione di ordigni esplosi. Secondo l’accusa l’imputato ha ammazzato la convivente Angela Stefani, 48 anni, bolognese di origine ma residente a Salemi, facendo poi sparire il corpo.

Oggi nel corso della prima udienza si è proceduto alla costituzione delle parti civili. La Corte ha rigettato la richiesta della Rai che voleva accendere sul processo le telecamere di Un giorno in pretura. Diniego motivato anche dall’emergenza coronavirus.

Il Pm ha ricostruito, brevemente, la vicenda, accusando Vincenzo Caradonna di aver ucciso Angela Stefani colpendola, per ben sei volte, con un oggetto contundente. Due colpi sarebbero stati sferrati mentre la donna era a letto. Uno alla spalla, altri due mentre era chinata e un ultimo colpo mentre era a terra.

“Un processo – la replica dell’avvocato Melchiorre Palermo che assiste l’imputato – deve basarsi su fatti e la Procura non è in grado di basarsi su fatti. Non si conosce nemmeno l’arma del delitto e in merito alla tesi del cadavere bruciato chiedo una perizia scientifica sulle modalità di come si brucia un cadavere”. Angela Stefani era scomparsa il 5 febbraio del 2019. La svolta nelle indagini nel mese di ottobre, quando i carabinieri hanno arrestato il compagno. Nell’abitazione della coppia i Ris avrebbero riscontrato la presenza di tracce di sangue. Circostanza che ha spinto il Gip di Marsala ha emettere l’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di Vincenzo Caradonna.