×
 
 
13/03/2020 13:00:00

Marsala, Legambiente sul regolamento delle cubature degli edifici: "E' una porcheria"

"E' una porcheria. E' una porcheria perché ha un obiettivo non dichiarato ma chiaro: consentire l’assalto edilizio delle zone agricole". Sono queste e sono dure le parole usate dal presidente del circolo di Legambiente Marsala-Petrosino, Letizia Pipitone, che interviene rispetto al prelievo del consiglio comunale di Marsala riguardo al regolamento che stabilisce le distanze entro cui si possono spostare le cubature degli edifici da costruire tra un terreno ed un altro e, secondo Legambiente, aggirando il basso indice di edificabilità dei terreni agricoli si consentirà di costruire dove non si poteva. Qui la nota completa di Legambiente  Marsala-Petrosino: 

"Approfittando del fatto che il corona virus è l’unica notizia del paese, oltre che l’unico argomento di discussione degli italiani, il consiglio comunale di Marsala (a porte chiuse per il covid 19) ha approvato, con un solo voto contrario e un solo astenuto, il prelievo di un punto all’ordine del giorno con la finalità di approvarlo di gran fretta.

Si tratta di un regolamento, proposto dalla Giunta Comunale ed emendato dalla commissione consiliare urbanistica, che ai sensi della legge regionale n.16/2016 stabilisce le distanze entro cui si possono spostare le cubature degli edifici da edificare da un suolo all’altro.
La Giunta comunale aveva proposto il limite di 500 metri, la commissione consiliare urbanistica di 5 Km.

E’ una porcheria. E’ una porcheria perché ha un obiettivo non dichiarato ma chiaro: consentire l’assalto edilizio delle zone agricole. In altre parole, con questo emendamento, si aggira l’ostacolo dell’indice molto basso di edificabilità dei terreni agricoli, e dunque, in questo modo vi si potrà costruire come se fossero terreni edificabili. Ciò non solo modifica l’assetto urbanistico della città , come l’unico consigliere contrario non ha mancato di evidenziare, ma si vuole ancora una volta e sempre di più proseguire nella direzione del consumo di suolo destinato all’agricoltura, al verde, alla natura e dunque alla sopravvivenza umana.  Marsala è una città che purtroppo si sta spopolando, e non ha pertanto alcun bisogno di consumare suolo per espandersi. Abbiamo già un numero di costruzioni di gran lunga superiore ai bisogni della popolazione.

Se si vuole puntare al sostegno economico del comparto edile, lo si faccia puntando al recupero degli edifici esistenti in centro storico e nelle contrade. Aggiungiamo che se c’è una lezione da trarre da questa terribile vicenda del corona virus, che ha stravolto le nostre vite, è quella di non alterare l’equilibrio uomo - natura se davvero vogliamo evitare di estinguerci a causa di un nemico invisibile e potentissimo.
Concludiamo chiedendo ai consiglieri comunali tutti, ma soprattutto a quelli che in questi anni si sono professati ambientalisti, di non approvare l’emendamento. Lo facciano nell’interesse dei marsalasi che soprattutto in questo momento difficile hanno bisogno, come tutti, di sanità pubblica e di cibo che viene dalla terra".

 



Ambiente | 2026-08-17 06:00:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/14-08-2026/acqua-250.jpg

Acqua in Sicilia, come siamo messi

La Sicilia ha più acqua rispetto a un anno fa, ma l’estate sta consumando rapidamente le riserve. Al primo luglio nelle dighe dell’Isola c’erano 566,78 milioni di metri cubi d’acqua: 40,71 milioni in meno rispetto a un...

Native | 11/08/2026
https://www.tp24.it/immagini_articoli/29-07-2026/1785310477-0-agosto-risuona-a-selinunte.jpg

Agosto risuona a Selinunte

Un Roy Paci inedito in chiave jazz, Alan Sorrenti intramontabile, gli omaggi ai Pink Floyd, Deep Purple, Led Zeppelin, le note caraibiche e i riff energetici. Il mese di agosto è da segnare in calendario perché ogni...

Ambiente | 2026-08-16 06:00:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/16-08-2026/incendi-in-sicilia-un-estate-da-630-milioni-di-euro-danni-250.jpg

Incendi in Sicilia: un'estate da 630 milioni di euro danni

La Sicilia prova a fare i conti con una delle emergenze incendi più pesanti degli ultimi anni. La giunta regionale, su proposta del presidente Renato Schifani, ha dichiarato lo stato di crisi e di emergenza regionale per la durata di un anno,...