24/03/2020 08:24:00

Coronavirus, in Italia età media dei contagiati è 63 anni, e soffrono di altre patologie

 Età media dei contagiati da coronavirus nell’Hubei: 48 anni. Dei contagiati in Italia: 63. La vita media italiana è la più alta d’Europa, ma non la vita sana, che da noi si ferma a 61 anni e in Svezia (per esempio) a 72. La metà degli italiani morti per il Covid soffriva già di altre tre patologie (tra ipertensione, insufficienza respiratoria o renale, diabete, cardiopatie, cancro); il 26,6% da due, e solo l’1,2% poteva considerarsi sano. La capacità di uccidere (letalità) del coronavirus è del 5,8% nell’Hubei, del 9% in Italia, del 12% in Lombardia.

Per il secondo giorno di fila si registra un calo dei nuovi positivi al virus. Ieri ci sono stati altri 3.780 casi, domenica l’incremento era stato di 3.957. I morti ieri sono stati 601, 50 in meno di domenica. I guariti sono 408, meno della metà di domenica.

Questo il conto totale dall’inizio dell’epidemia: 63.927 positivi, 6.077 morti, 7.432 guariti. I ricoverati con sintomi sono 20.692 (+846), quelli in terapia intensiva 3.204 (+195).

Dalla Lombardia sono arrivati numeri contrastanti. I positivi sono 1.025 in più, circa il doppio rispetto all’incremento di domenica. Mentre a Milano si contano 137 nuovi contagi, una crescita quasi dimezzata che fa ben sperare sull’esito di una battaglia ritenuta decisiva dagli epidemiologi. L’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera ha sottolineato che per la prima volta è sceso il numero dei ricoverati in Lombardia, passato da 9.439 a 9.266. Anche se ieri sono stati occupati 41 posti di terapia intensiva in più. «Non è tempo di rilassarsi e di cantar vittoria, ma vediamo la luce in fondo al tunnel».
«A Piacenza, dov'è appena stato ultimato un ospedale militare da campo da 40 posti a rinforzo di quello cittadino, non sanno più dove mettere le bare: un centinaio di feretri giacciono accatastati nella sala del commiato del forno crematorio del cimitero. Altre 40 sono custodite nella sede della più grande impresa funebre del capoluogo, dopo che l’ospedale ne ha chiesto l'intervento, in attesa che la situazione cominci a normalizzarsi» scrive La Stampa.

L’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, ha dato il via libera all’uso dei droni per monitorare gli spostamenti dei cittadini «nell’ottica di garantire il contenimento dell’emergenza epidemiologica». I droni saranno utilizzati dalle polizie locali. In alcuni Comuni come Roma erano già sfruttati da giorni.
«Prendi Bresso, uno dei Comuni dell’hinterland milanese più aggrediti dal coronavirus. Da quando il sindaco Simone Cairo ha firmato un’ordinanza che prevede multe fino a 500 euro per chi viola le norme sugli spostamenti, in strada non si vede più nessuno.
Per gli italiani disubbidienti che ancora non si rendono conto che restare in casa è un imperativo, l’effetto deterrente forse è l’unica cosa che funziona. Il governo ha dunque deciso di correre ai ripari: multe fino a 2.000 euro e confisca dei mezzi utilizzati per lo spostamento non autorizzato, auto o moto. Una correzione in corsa che il Consiglio dei ministri approverà già oggi. Il governo, dunque, va avanti sulla strada del massimo rigore. E d’altra parte le nuove 10.000 multe contestate solo nella giornata di domenica nonostante l’ordinanza emessa 48 ore prima appositamente per evitare un nuovo weekend di evasioni da casa e di contagi non lasciavano altra strada» scrive Repubblica. 

Dall’inizio dell’epidemia sono 4.824 i professionisti sanitari contagiati dal coronavirus in Italia, pari al 9% del totale dei casi (dati dell’Iss). Una percentuale più che doppia rispetto a quella cinese, che si ferma al 3,8% (studio pubblicato su Jama).

Il Land tedesco della Sassonia prenderà in cura dall’Italia sei pazienti positivi al Covid-19. «È un segnale molto importante il fatto che anche noi possiamo aiutare gli altri» ha detto il governatore della regione Michael Kretschmer. È la prima volta che pazienti italiani vengono trasferiti in un altro Paese dell’Ue.

Il Paziente Uno è stato dimesso dall’ospedale San Matteo di Pavia. Mattia, il 38enne di Codogno ritenuto il primo caso accertato di coronavirus in Italia, era ricoverato dal 19 febbraio ed è stato a lungo in condizioni disperate. «Da questa malattia si può guarire, sono stato molto fortunato, io sono stato curato, mentre ora potrebbero non esserci medici per salvarti la vita, quindi state a casa» ha detto in un video postato su Facebook.
«Appena uscito dal coma ho sognato di mangiare gli gnocchi promessi da mia moglie. Poi una pizza con gorgonzola e salamino piccante, più una birra. La vita è bella perché si alimenta di cose semplici» racconta a Repubblica. 

Sono arrivati ieri mattina i primi tre pazienti nel nuovo reparto di terapia intensiva costruito dall’ospedale San Raffaele di Milano grazie alle donazioni raccolte con la campagna lanciata da Chiara Ferragni e Fedez. Il reparto, una tensostruttura, è dotato di 14 posti letto di terapia intensiva ed è stato realizzato in 10 giorni.

In Lombardia alcune catene di supermercati controllano con un termoscanner la temperatura dei clienti all’ingresso. È la procedura «raccomandata» dall’ordinanza regionale firmata sabato dal governatore Fontana.

Il presidente del Piemonte Alberto Cirio è guarito dal coronavirus. «Ho ricevuto l’esito del doppio tampone di verifica ed entrambi hanno dato esito negativo» ha fatto sapere via Twitter.

Il traghetto Splendid della compagnia Gnv, ormeggiato al porto di Genova, è stato trasformato in un ospedale. A bordo sono stati attrezzati 25 posti letto in altrettante cabine singole per ospitare malati in fase di guarigione e dimessi dalle strutture liguri.

Vinitaly alla fine ha deciso di cancellare la manifestazione di quest’anno, inizialmente spostata a giugno.

Un centinaio di persone appartenenti al clan nomade Sinti sono stati denunciati per aver partecipato a un funerale a Santa Lucia Extra, in provincia di Verona. Con loro è stato segnalato alla magistratura anche il sacerdote che ha celebrato la funzione.

Le proteste nelle fabbriche rimaste aperte
Dopo l’ultimo decreto varato dal governo, le imprese rimaste aperte sono il 39,9% del totale (calcoli Ires e OpenCorporation). Troppe secondo i sindacati, troppo poche secondo Confindustria. Da Nord a Sud sono scoppiate le proteste nelle aziende e nelle fabbriche rimaste aperte. Ieri si è fermato il settore dell’aerospazio. Tra i primi a schierarsi contro le decisioni prese ci sono i metalmeccanici della Lombardia, che incroceranno le braccia domani per otto ore. Pronti a fermarsi anche quelli di Piemonte e Lazio. I sindacati bancari hanno annunciato una mobilitazione a partire da oggi,. Minacciano di scioperare.
Boccia, presidente di Confindustria: «Con il decreto varato domenica a spanne il 70% del tessuto produttivo chiuderà. Se il Pil è di 1.800 miliardi all’anno vuol dire 150 miliardi al mese, quindi perdiamo 100 miliardi al mese. Moltissime persone resteranno a casa, in cassa integrazione, con un costo per lo Stato rilevante. Stiamo entrando in una economia di guerra. Ne usciremo con più debito che dovrà essere pagato a 30 anni, come se fosse un debito di guerra, perché così è. Poi vedremo quanto dura» scrive Il Sole.

Via libera alla sperimentazione dell’Avigan
L’Agenzia italiana del farmaco ha dato il via libera alla sperimentazione dell’Avigan, l’antivirale che sembra stia funzionando in Giappone. Nei prossimi giorni i protocolli saranno resi operativi. Grande entusiasmo per il medicinale era stato espresso poche ore prima da Luca Zaia. Resta il fatto che finora l’Avigan è stato sperimentato su un numero ristretto di pazienti e che gli esiti scientifici sono piuttosto incerti. Si dovrà anche capire come regolarsi con l’azienda produttrice, la giapponese Toyama Chemical, controllata da Fujifilm. «In questa fase l’azienda non è in grado di divulgare alcun piano per l’uso di Avigan in altri Paesi - ha detto il responsabile di Fujifilm Italia Mario Lavizzari - Per valutare la sua efficacia e sicurezza nei confronti di Covid-19, Fujifilm prevede di avviare uno studio clinico in Giappone».