04/06/2020 06:00:00

L'Aeroporto di Birgi e la ripresa. I problemi delle low cost nel dopo Coronavirus

15,30 - Presentati questa mattina in conferenza stampa, presso l'aeroporto di Birgi, le nuove rotte della compagnia aerea Albastar che partiranno dal 10 luglio verso Cuneo Levaldigi e per Milano Malpensa.

I biglietti sono già in vendita dal 14 maggio sul sito www.albastar.es. La tariffa parte da 50,00 euro per i voli da Cuneo e 59,00 euro per i voli da Milano Malpensa, con tasse e bagagli di cabina e stiva inclusi. Albastar è una compagnia aerea privata spagnola, con organizzazione in Italia, il vettore è stato fondato dal 2009 da imprenditori siciliani. I voli da e per Trapani, partiranno il venerdì ed il lunedì, nella fascia pomeridiana, e saranno operati con la flotta di Boeing 737-800 configurati a 189 posti in classe unica.

Nel corso della conferenza, il presidente di Airgest Salvatore Ombra ha fatto il punto della situazione, soffermandosi sul fatto che i comuni non sono ancora uniti nel promuovere tutti assieme le bellezze del territorio trapanese. Altro aspetto, sul quale si è soffermato Ombra lo ha spiegato così: "da un lato la Regione Siciliana sta cercando di sviluppare lo scalo trapanese, con la ricapitalizzazione e i fondi, 9 milioni e 400 mila euro messi a disposizione per lo sviluppo di nuove rotte, dall'altro le decisioni del governo nazionale mirano a tutelare la compagnia di bandiera Alitalia a danno delle compagnie low cost che sono disincentivate nel continuare a volare da questo aeroporto e dagli altri scali italiani in genere".

All'incontro, che si è volto in collegamento virtuale tra Trapani, Milano, Londra e Catania, per Airgest, oltre al presidente Ombra e il direttore generale Michele Bufo, ha visto la partecipazion, per Albastar da Milano Giancarlo Celani, chief commercial officer & deputy C.E.O di Albastar, da Catania, il presidente, Daniela Caruso, e l’accountable manager, comandante Gaetano Cannone, da Londra l’amministratore delegato Michael Harrington.

06,00 - A tre mesi dalla chiusura imposta dalle misure per il contenimento del Coronavirus, da ieri gli Italiani hanno ricominciato a viaggiare liberamente tra le Regioni del nostro Paese.

Se l'utilizzo di navi e treni non ha trovato particolari limitazioni, ben diverso è il discorso per il trasporto aereo e in Italia ad essere ulteriormente penalizzati sono gli aeroporti minori, in Sicilia, quelli di Trapani Birgi e Comiso, per i quali il ministro dei Trasporti Paola De Micheli, con il suo decreto, controfirmato dal ministro della salute, Roberto Speranza, ha prorogato la chiusura dal 3 al 12 giungo. 

Birgi riparte il 21 giugno -  Ryanair che è la principale compagnia che opera a Birgi ha annunciato la ripresa delle attività dal 21 giugno, data che coincide dunque con la ripresa dell'operatività dell’aeroporto di Trapani Birgi  ma sarà difficile tornare alla normalità, se non ci sarà u intervento del governo nazionale sulla pressione politica e fiscale sulle compagnie aeree low cost.  Nei giorni scorsi il presidente di Airgest, Salvatore Ombra, aveva lanciato un nuovo appello di sensibilizzazione al governo nazionale, nel comunicare la ripresa delle attività dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi, dopo l’interruzione forzata dello scorso 16 marzo.

Trapani Birgi e le rotte della Summer 2020 - La ripartenza sarà affidata alle compagnie aeree Ryanair, Alitalia, DAT, Corendon Airlines, AlbaStar.es e Blue Air. Queste le rotte per la Summer 2020 (intesa fino al 25 di ottobre): Ryanair opererà, la tratta da e per Bergamo dal 2 luglio (sabato, domenica e giovedì), Bologna dal 21 giugno (lunedì, martedì, giovedì, venerdì e domenica), Baden Baden dal 3 luglio (lunedì e venerdì) e Pisa dall'1 luglio (lunedì, mercoledì, venerdì e domenica); Alitalia volerà, dal 1 luglio, da e per Roma Fiumicino e Milano Linate, dal lunedì alla domenica; Corendon Airlines, dal 7 luglio, il martedì partirà per Amsterdam e dal 1 luglio per Maastricht (sabato e mercoledì). Danish Air Transport, DAT, tornerà a volare da Trapani a Pantelleria, dal lunedì alla domenica, il 1 luglio, dopo esser stata spostata su Palermo, durante la chiusura per il Covid 19. Dal 4 luglio, Blue Air, tornerà a volare da Trapani Birgi, con destinazione Torino, il martedì e il sabato. 

Oggi conferenza stampa della compagnia aerea Albastar - La compagnia aerea Albastar, è il nuovo arrivo a Trapani Birgi, volerà da e per Milano Malpensa e Cuneo Levaldigi, dal 10 luglio (lunedì e venerdì). Oggi alle ore 11,00 si terrà la conferenza stampa di presentazione dei nuovi voli Trapani – Cuneo e Trapani – Milano Malpensa e sarà fatto il punto sul settore dell’avio trasporto nel post covid. Saranno presenti il presidente di Airgest, Salvatore Ombra e Giancarlo Celani, chief commercial officer & deputy C.E.O di Albastar. Per Albastar ci saranno inoltre il presidente, Daniela Caruso, l’amministratore delegato Michael Harrington e l’accountable manager, Comandante Gaetano Cannone.

L'allarme sull'aumento dei biglietti lanciato da Ombra - «A causa del decreto Rinascita - il presidente di Airgest, Salvatore Ombra - il sistema aeroportuale italiano cambierà in peggio. Gli aiuti ad Alitalia faranno più danni del Covid, facendo scappare le compagnie low cost. Prima della fine del 2020, il costo dei biglietti schizzerà alle stelle, riportando il trasporto aereo agli anni Ottanta, con voli cari e introvabili da prenotare con largo anticipo, perché la compagnia di bandiera, non avrà la capacità e i mezzi per poter trasportare tutti i passeggeri».

L'appello al governo nazionale e ad Assoaeroporti - Il presidente di Airgest Salvatore Ombra nei giorni scorso ha lanciato un nuovo appello al governo e ai rappresentanti di settore: «Auspico che gli organi nazionali, l'associazione di categoria Assoaeroporti, gli altri aeroporti, che ho in parte sentito e ravvisano le mie stesse preoccupazioni, sapranno intervenire in maniera forte nei confronti del Governo, affinché modifiche questi provvedimenti che minano il trasporto aereo che, insieme alle associazioni degli albergatori, rappresenta il 18.36 per cento del PIL nazionale, cioè un quinto dell'economia di tutto il territorio».

La norma salva Alitalia rischia di affossare low cost e aeroporti minori - Alle difficoltà delle compagnie low cost si aggiunge, infatti, un'altra tegola, che rischia di compromettere la tenuta economica delle stesse compagnie aeree già provate dalle enormi perdite di questi mesi di chiusura e l'attività degli stessi scali minori. Si tratta della norma inserita dal governo nazionale prevista nel decreto di salvataggio di Alitalia. A sollevare il caso le compagnie Volotea e Ryanair che hanno scritto una lettera all’assessore regionale ai Turismo Manlio Messina. La questione è relativa alla norma che obbliga «i vettori aerei che operano e impiegano personale italiano» ad applicare ai propri dipendenti «trattamenti retributivi non inferiori a quelli minimi stabiliti dal contratto collettivo nazionale». L’adeguamento dei contratti deve avvenire entro tre mesi, pena la revoca delle concessioni.

Collegamenti a rischio in Sicilia - Le compagnie low cost non possono competere con quelle tradizionali e non possono permettersi quei contratti sia per gli stipendi che per le regole di lavoro applicati da Alitalia. Da qui è partita la protesta e la lettera di Volotea e Ryanair a Messina e agli altri assessori e Governatori regionali, nella quale prospettando ricadute «disastrose» sulla stagione già penalizzata dal Coronavirus.  Il rischio paventato di bloccare metà dei voi siciliani è stato recepito dall'assessore Messina: "Stiamo valutando la situazione per capire come possiamo intervenire". Proprio in questi giorni sia Ryanair che Volotea stanno programmando la ripresa dei voli da e per la Sicilia. Volotea ha già comunicato alla Gesap la riattivazione di tutti i collegamenti da Palermo con gli scali italiani che erano previsti prima del lockdown. Ryanair tornerà a volare da e verso la Sicilia dal 21 giugno, anche se ci sono molti dubbi sulle destinazioni.