Esercitava attività di ristorazione senza autorizzazione. Così scatta la multa, pesantissima, di 5 mila euro.
E' la sanzione confermata nei giorni scorsi nei confronti di Pietro Savalla, titolare del Caffè Letterario di Marsala.
Il locale si trovava in via Garibaldi, ha chiuso i battenti tempo fa, ma per anni è stato uno dei locali e bar più frequentati in città, per la sua posizione nel centro storico.
La sera del 21 luglio 2015 la squadra annona della Polizia Municipale di Marsala fa un controllo e scopre che il Caffè Letterario forniva il servizio di ristorazione anche se non aveva le autorizzazioni. In questi giorni è arrivata dal Comune di Marsala l'ingiunzione di pagamento di quella multa dopo il ricorso fatto da Savalla.
In particolare, Il Caffè Letterario aveva l'autorizzazione a somministrare cibi preparati da terzi ma non quella alla preparazione in loco dei cibi, e quindi effettuare ristorazione.
Secondo la perizia tecnica dell'architetto Benny Musillami, ex assessore a Marsala, in difesa di Savalla, il Caffè Letterario con l'autorizzazione di tipo B poteva vendere alimenti e tutto era in regola. Non è così però per il Comune. Occorreva, infatti, l'autorizzazione di tipo A per poter preparare cibi e venderli. E tra l'altro non avevano valore gli scontrini fiscali presentati dalla difesa perchè non pertinìenti e non in linea con l'orario e il giorno del controllo.
Così è arrivata la sanzione e la conseguente ingiunzione di pagamento nei giorni scorsi.