A Marsala presentati i progetti di Social Housing ad Amabilina
Si è svolto presso la sala conferenze del Monumento ai Mille, l'incontro relativo al progetto “Amabilina Social Housing”, volto alla riqualificazione edilizia di un'area del quartiere marsalese.
Si è trattato di un'importante occasione per aggiornare i presenti sulle fasi di avvio del progetto - realizzato da IACP Trapani e Comune di Marsala in attuazione del PO FESR 2014/2020, azione 9.4.1 - che prevede la realizzazione di alcuni alloggi sociali e di importanti servizi alla cittadinanza come un poliambulatorio, un auditorium, una palestra, una biblioteca condivisa, aree verdi e orti comuni.
"Sono state tante le professionalità impegnate in questo progetto e finalmente siamo ad un punto di svolta: i lavori, finanziati per un importo di circa 2 milioni di euro, sono stati affidati (all'impresa Fenix Consorzio Stabile - Castrogiovanni srl, ndr) e siamo in fase di avvio - ha dichiarato il Commissario Straordinario dello IACP di Trapani Fabrizio Pandolfo - si tratta di un'azione importante volta alla riqualificazione di un intero quartiere per fornire alloggi di housing sociale ma anche di servizi di grande utilità come un poliambulatorio e centro analisi, un auditorium, una cucina, sala brico, aree comuni e spazi verdi".
"Grazie allo IACP di Trapani per aver avviato insieme a noi questo percorso - ha affermato il sindaco di Marsala Alberto di Girolamo - adesso più che mai è importante fare squadra e dopo un lavoro durato anni stiamo cominciando a vedere importanti risultati, ma c'è ancora molto da fare. L'emergenza da Covid19 ha dato uno stop alle procedure ma adesso è arrivato il momento di recuperare rapidamente il tempo perso e mi auguro che la ditta assegnataria del bando farà ogni sforzo possibile in tal senso".
"La scommessa è quella di aver realizzato, in un quartiere dove coesistono diverse problematiche, un'idea che coniuga la possibilità di offrire abitazioni a chi ne ha bisogno e anche quella di offrire importanti servizi che saranno sicuramente messi a disposizione di tutti i cittadini della zona - ha detto il direttore generale dello IACP Piero Savona.
Alla dottoressa Nunziata Gabriele (dirigente dell'Area Finanziaria) e all'ingegnere Piero Passalacqua il compito di illustrare nei dettagli la natura dell'intervento. Ad intervenire anche l'architetto Martina Bellomonte del team di Omnia Consulting - azienda che ha curato l'azione di promozione e diffusione del progetto - che, dopo aver parlato dei diversi strumenti di comunicazione e informazione messi a disposizione di cittadini e stakeholder ha dato appuntamento ai prossimi workshop che avranno il compito di avvicinare istituzioni e cittadinanza per un'armonica e consapevole fruizione dei servizi proposti.
L'appello di SiAmoAlcamo: "Pulire subito caditoie e tombini"
“Non aspettiamo il prossimo temporale per intervenire”. È l’appello che SiAmoAlcamo rivolge all’Amministrazione comunale, chiedendo l’avvio immediato di un piano programmato di pulizia e disostruzione di caditoie...
Come scegliere la scuola calcio giusta per il proprio figlio o la propria...
Quando si iscrive un figlio a una scuola calcio non si sceglie soltanto dove farà allenamento. Si scelgono le persone con cui trascorrerà diverse ore della settimana, l'ambiente nel quale imparerà a stare in...
Alcamo guarda alla Tunisia: il sindaco Surdi in missione per il progetto Eco-Villes
Dal 30 agosto al 2 settembre il sindaco di Alcamo, Domenico Surdi, sarà in Tunisia per una missione istituzionale legata al progetto “ECO-VILLES – Enti locali in rete per la Sostenibilità e la Resilienza Urbana in...
Sezioni
