×
 
 
27/08/2026 12:00:00

Alcamo guarda alla Tunisia: il sindaco Surdi in missione per il progetto Eco-Villes

Dal 30 agosto al 2 settembre il sindaco di Alcamo, Domenico Surdi, sarà in Tunisia per una missione istituzionale legata al progetto “ECO-VILLES – Enti locali in rete per la Sostenibilità e la Resilienza Urbana in Tunisia”.

Quattro giorni tra incontri ufficiali, confronti con amministratori locali e visite sul campo. Al centro ci saranno temi molto concreti: rifiuti, efficienza energetica, energie rinnovabili e gestione sostenibile delle città.

Alcamo, nel progetto, non è semplice spettatore: il Comune svolge infatti un ruolo centrale nel coordinamento tecnico e amministrativo dell'iniziativa.

 

Gli incontri a Sousse, Akouda e Nabeul

Surdi sarà accompagnato da una delegazione del Comune di Alcamo. La missione toccherà Tunisi, Sousse, Akouda e Nabeul, con incontri con le municipalità e gli altri partner tunisini coinvolti nel progetto.

Sono previste anche visite nei siti individuati per gli interventi di ECO-VILLES. L'obiettivo è verificare lo stato delle attività già avviate e mettere a fuoco le prossime azioni.

Al tavolo ci saranno, tra gli altri, le organizzazioni della società civile Sousse Propre ed ETE+ – Eco Tourisme Environnement, il centro di ricerca CRTEn – Centre de Recherches et des Technologies de l’Energie e l’ICU – Istituto per la Cooperazione Universitaria.

 

Rifiuti ed energia, cosa prevede il progetto

ECO-VILLES è finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).

Il progetto punta a migliorare la capacità delle amministrazioni tunisine di programmare e gestire i servizi urbani, soprattutto in tre settori: rifiuti solidi urbani, efficienza energetica ed energie rinnovabili.

Il programma si muove su quattro direttrici: formazione delle amministrazioni locali, coinvolgimento della società civile, utilizzo di nuove tecnologie e creazione di una rete stabile tra soggetti pubblici e privati italiani e tunisini.

Una cooperazione internazionale che, insomma, prova a scendere dal piano delle dichiarazioni e arrivare a cassonetti, consumi energetici e servizi pubblici.

 

Surdi: “Costruire nuove opportunità”

«Questa visita – dichiara il sindaco Domenico Surdi – rappresenta un momento importante per rafforzare la collaborazione con i partner coinvolti e dare concretezza ai rapporti di cooperazione costruiti attraverso il progetto».

Per Surdi, il confronto diretto servirà a «condividere esperienze, individuare soluzioni comuni e costruire nuove opportunità di collaborazione».

«La cooperazione tra territori – aggiunge – resta lo strumento fondamentale per affrontare insieme le sfide dello sviluppo sostenibile e della crescita delle nostre comunità».

 

Una rete tra Sicilia e Tunisia

Nel partenariato figurano anche i Comuni tunisini di Nabeul, Sousse e Akouda e, sul versante siciliano, il Comune di Calatafimi Segesta.

Partecipano inoltre la società SARCO Srl, specializzata nella gestione dei rifiuti e nella raccolta differenziata, organizzazioni della società civile, centri di ricerca e realtà della cooperazione internazionale.

Per il Comune di Alcamo la missione rappresenta un ulteriore passaggio nella strategia di cooperazione con la Tunisia, con l'obiettivo di creare rapporti destinati a proseguire anche oltre la durata del progetto e favorire nuovi scambi di competenze e tecnologie tra le due sponde del Mediterraneo.

 

                                                                                                                                                       ****

 

ALCAMO ESTATE: RASSEGNA OPERA DEI PUPI 

 

Tre appuntamenti, 29 agosto, 5 e 12 settembre, tutti di sabato, con la rassegna teatrale dell’Opera dei Pupi Siciliani, a cura dell’associazione culturale G. Canino di Alcamo, in
collaborazione con il Comune di Alcamo; va in scena la tradizione siciliana delle novelle di Orlando, Rinaldo e compagni reinterpretata e raccontata dal maestro Puparo Salvatore Oliveri.

 

Lo spettacolo dal titolo “la dama Rovenza”, alle ore 18:00 al Castello dei Conti diModica, narra la storia della regina di Soria, appunto la dama Rovenza, che oltre a
 combattere con un pesante martello d’acciaio, ha un’armatura incantata e nessuno dei paladini di Carlo Magno riesce, durante i combattimenti, a sopraffarla. Solo il principe
Rinaldo con un singolare stratagemma riuscirà ad uccidere la terribile guerriera pagana.

 

“LA DAMA ROVENZA” - TRAMA

Rovenza assedia Parigi per vendicare la morte dello zio Mambrino e degli altri fratelli, tutti uccisi da Rinaldo. Sicura della sua forza e delle sue armi incantate muove all’assalto alla città e con il suo pesante martello fa strage di cristiani. Solo il Conte Orlando e Bradamante riescono a contrastarla. Intanto, dopo aver vinto la battaglia infernale contro il mago Tuttofuoco, Malagigi viene a sapere delle armi incantate di Rovenza e avvisa Rinaldo che si reca a Parigi, combatte contro Rovenza e la sua gente; poi, scesa la sera, d’accordo con Orlando, fa girare voce della sua morte. Rovenza va a cercarlo tra i corpi stesi sul campo di battaglia e mentre sta per togliergli l’elmo, Rinaldo la colpisce dove le sue armi incantate non possono difenderla e la uccide.