Open Arms, il Senato manda Salvini a processo
Il Senato ha dato al tribunale dei ministri di Palermo l’autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini per il caso Open Arms.
La relazione della Giunta per le immunità, contraria all’autorizzazione a procedere, non ha ricevuto i voti necessari per essere approvata: avrebbe avuto bisogno del sostegno della maggioranza assoluta del Senato (160 voti) ma i voti favorevoli sono stati solo 141. Hanno votato contro la relazione della Giunta 149 senatori e c’è stato un solo astenuto.
Determinanti sono stati i voti di Italia Viva, in bilico fino a ieri mattina. Parlando in aula Matteo Renzi ha spiegato: «Noi dobbiamo rispondere alla domanda se ci fu interesse pubblico. E per me l’interesse pubblico non c’è nel tenere un barcone lontano dalle coste». Commento a caldo del leader leghista, che in aula s’è presentato con il cappellino della Guardia costiera: «Contro di me festeggiano i Palamara, i vigliacchi, gli scafisti e chi ha preferito la poltrona alla dignità. Sono orgoglioso di aver difeso l’Italia: lo rifarei e lo rifarò». Con lui Silvio Berlusconi, che denuncia «l’uso politico della giustizia, lo stesso metodo che hanno usato contro di me», e Giorgia Meloni che parla di «un altro tassello nella deriva liberticida».
Non è comunque detto che Salvini andrà a processo. Il tribunale dei ministri dovrà trasmettere tutti gli atti al tribunale ordinario del capoluogo competente per il territorio. La procura di Palermo deciderà poi se portare avanti le accuse a Salvini e chiedere un rinvio a giudizio. Se ciò dovesse accadere l’ex ministro rischia fino 15 anni di galera, pena massima per il sequestro di persona con minori coinvolti. Di anni però ne bastano due in via definitiva per impedirgli di sedere in Parlamento o di entrare a Palazzo Chigi. La legge Severino, la stessa che fece decadere Berlusconi nel 2013, non è in alcun modo aggirabile.
Referendum, domenica a Marsala l'incontro "No a questa riforma della magistratura"
Un incontro pubblico per discutere della riforma della magistratura e dei suoi possibili effetti sul sistema giudiziario. Domenica 22 febbraio 2026, alle ore 10:30, al Cinema Golden di via San Giovanni Bosco, si terrà il confronto dal titolo...
Matrimoni 2026: da Spada a Trapani sconti fino al 50% sulla collezione uomo
Con l'avvicinarsi della stagione dei matrimoni, l'atelier Spada di Trapani ha avviato una vendita promozionale dedicata alle collezioni cerimonia uomo. L'iniziativa coinvolge quattro brand del settore sposo, con percentuali di...
Trapani e il bivio dell’acqua: dissesto, politica e limiti da scegliere
C’è qualcosa di profondamente simbolico nel fatto che una città di mare si ritrovi a discutere, ancora una volta, dell’acqua come minaccia. Trapani, città di mare, ha scoperto che il suo nemico è l’acqua...
Rigenera Medilab a Marsala: medicina rigenerativa e longevità...
La differenza tra vivere a lungo e vivere bene si gioca a livello cellulare. Non si tratta di coprire i segni del tempo, ma di intervenire sui meccanismi biologici che li generano. Un lavoro che richiede metodo, continuità...
Sezioni
