26/09/2020 06:00:00

Coronavirus, la Sicilia corre ai ripari. I dati aggiornati nel Trapanese 

16,00 - Ecco i dati aggiornati sul coronavirus in provincia di Trapani. I positivi sono 308. C'è il primo caso a Favignana, c'è anche una vittima in più, e si registra il primo caso di ricovero in terapia intensiva dopo la riapertura.

Alcamo 32; Buseto Palizzolo 17; Calatafimi-Segesta 8; Campobello di Mazara 0; Castellammare del Golfo 7; Castelvetrano 14; Custonaci 4; Erice 23; Favignana 1; Gibellina 0; Marsala 31; Mazara del Vallo 11; Paceco 0; Partanna 11; Poggioreale 1; Salaparuta 5; Salemi 67, Santa Ninfa 9; Trapani 49; Valderice 9; Vita 2, San Vito Lo Capo 2; Petrosino 5.

Ricoverati non in Terapia intensiva – 15

Guariti - 211

Isolamento domiciliare obbligatorio – 292

Decessi – 9

Ricoverati in terapia intensiva: 1

 

12,40 - «Si registra un altro positivo al Covid-19 a Mazara del Vallo. Si tratta di una donna che nei giorni scorsi è stata a contatto con una persona risultata positiva al virus. Tutta la famiglia è già stata sottoposta a quarantena e disposti i tamponi».

Lo dichiara il Sindaco Salvatore Quinci, appresa la notizia di un altro caso positivo al Coronavirus a Mazara del Vallo.

MARSALA"La buona politica è quella che ha il coraggio delle proprie scelte anche quando queste sono impopolari. Il presidente Musumeci ci fa sapere che sul suo tavolo sarebbe pronta una nuova ordinanza con nuove misure restrittive per frenare i contagi in Sicilia. Caro Musumeci, abbiamo già perso troppo tempo: firmi subito un'ordinanza che abbia delle basi scientifiche e che eviti il rischio di contagi. Non è questo il tempo di tastare gli umori dell'opinione pubblica per paura di perdere consenso annunciando un'ordinanza che ancora non c'è. Si adoperi inoltre per fare più tamponi a risposta immediata e per avere più forze dell'ordine in grado di controllare il rispetto delle regole anti Covid-19. Serve una strategia chiara e risoluta per frenare i contagi, quella che finora è purtroppo mancata per responsabilità di un governo regionale che si è dimostrato timido e confuso. Sulla salute dei cittadini non si scherza".

È quanto scrive questa mattina sulla sua pagina Facebook il sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo.
 

 

 

  11,10 - Il 30 settembre scade l'attuale ordinanza anticovid del presidente della Regione Nello Musumeci. Da Palazzo d'Orleans arriva la conferma del nuovo provvedimento spinto dalla crescita dei contagi che, da fine luglio hanno ripreso costantemente a risalire anche nell'Isola e ora si attestano attorno ad una media di 100 contagi al giorno.

Sono due i punti fondamentali sulla quale si basa la nuova ordinanza di Musumeci. Il primo: l'obbligo di mascherina sempre, a qualsiasi ora del giorno e della notte, sia al chiuso ma anche all'aperto. Dovrà indossarla anche chi passeggia in strada, indistintamente, da solo o in mezzo alla folla e a prescindere dal metro di distanza dalle altre persone.

Il secondo punto dell'ordinanza riguarda, invece, la movida e il pugno duro che verrà usato per evitare gli assembramenti in strada e nei locali.
La decisione della nuova ordinanza è arrivata dopo un confronto tra Musumeci e Razza che il 6 ottobre presenterà in commissione Sanità un nuovo piano di previsione dei posti letto non Covid in Sicilia per dare continuità alle cure delle altre malattie e non pregiudicare il funzionamento dei reparti negli ospedali.

In Sicilia dunque sta per arrivare una nuova ordinanza in linea con quello che hanno fatto già nei giorni scorsi altre regioni italiane. Intanto in questi giorni, diversi sindaci siciliani, da quello di Palermo, Leoluca Orlando a quello di Marsala, Alberto Di Girolamo, non escludono ulteriori provvedimenti a tutela della salute dei cittadini da qui all'inverno e specie per quel che riguarda la movida.

07,00  -  Ieri sono tornati ad aumentare i positivi al Coronavirus in provincia di Trapani. Sono 291 gli attuali positivi al Covid, 10 in più rispetto a giovedì. In un giorno ci sono stati 21 nuovi casi e 11 guariti. 

Aumentano anche i tamponi fatti: in un giorno ne sono stati fatti più di 500 - A preoccupare è soprattutto la città di Salemi, con 16 nuovi casi di Covid. I nuovi casi legati allo  screening effettuato presso il Centro assistenza per anziani in cui si era registrato il decesso di una ospite. Il totale sale a 64. Il Sindaco Domenico Venuti: "Basta con i comportamenti irresponsabili che mettono a rischio la salute di tutti".

Genitori non vogliono mandare i figli a scuola a Salemi - La paura dei nuovi contagi ha fatto sì che molte famiglie stanno pensando di non mandare i figli a scuola, e chiedono al Sindaco Domenico Venuti un provvedimento in tal senso. Ma il sindaco ha chiarito così sulla possibile assenza di massa degli studenti: "Mi giungono voci di genitori che teorizzano 'assenze di massa' dei ragazzi dalla scuola. Sono anch'io un genitore e comprendo le paure ma voglio chiarire una cosa: i governi nazionale e regionale hanno deciso di dare il via al nuovo anno scolastico e di proseguire con una fase di convivenza con il virus. Non può essere un sindaco, che non è un epidemiologo, a decretare la chiusura delle scuole senza un parere scientifico. Appena ieri tutti i sindaci siciliani hanno ricevuto una circolare (che qui vi allego) a firma di ben tre assessori regionali (Lagalla, Scavone e Razza): il documento invita i sindaci ad "astenersi" dall'emanare ordinanze sulle scuole senza il "necessario confronto" con gli esperti dei dipartimenti di Prevenzione competenti per territorio. Chiudere le scuole è una possibilità per i sindaci, ma deve essere sostenuta da un parere scientifico e non dall'emotività: qualora si presentasse la necessità la chiusura di una o più classi sarà ovviamente immediata ma, ripeto, non possiamo cedere alla paura e al panico senza affrontare la situazione. Cerchiamo piuttosto di mantenere comportamenti rigorosissimi nella nostra vita quotidiana per cercare di bloccare la circolazione del virus". 

Ecco i dati nel dettaglio del trapanese - Totale casi attuali positivi 291 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti: Alcamo 29; Buseto Palizzolo 14; Calatafimi-Segesta 11; Campobello di Mazara 0; Castellammare del Golfo 7; Castelvetrano 14; Custonaci 4; Erice 23; Gibellina 0; Marsala 32; Mazara del Vallo 8; Paceco 0; Partanna 11; Poggioreale 1; Salaparuta 2; Salemi 64, Santa Ninfa 9; Trapani 45; Valderice 8; Vita 2, San Vito Lo Capo 2; Petrosino 5. Ricoverati non in Terapia intensiva – 15 Guariti - 207 Isolamento domiciliare obbligatorio – 275 Decessi – 8 Totale tamponi effettuati – 30.169 Test sierologici su personale sanitario – 10.409 Test per ricerca antigene – 3.504. 

I dati in Sicilia - E scendono rispetto a giovedì i contagi in Sicilia ma è sempre considerevole il numero di nuovi contagi da coronavirus nell'Isola. Secondo l'ultimo bollettino del ministero della Salute sono 107 i siciliani risultati positivi al Sars-Cov-2 nelle ultime 24 ore.

Giovedì l'incremento era stato di 125 casi. Da registrare anche altre due vittime del Covid. Ma c'è anche qualche segnale positivo come una riduzione delle ospedalizzazioni e un buon incremento di pazienti guariti. Oltre 5.000 i tamponi effettuati (in linea col numero di ieri), ma niente a che vedere con gli oltre 20.000 della Lombardia. I nuovi 107 casi registrati in Sicilia fanno salire il numero degli attuali positivi a 2.530 (ieri erano 2.461), di cui 2.282 in isolamento domiciliare (ieri erano 2.208), 235 ricoverati in ospedale con sintomi (-2 rispetto a ieri) e 13 gravi ricoverati in Terapia intensiva (-3 rispetto a ieri). I casi totali di coronavirus dall'inizio della pandemia in Sicilia sono invece 6.466 (ieri erano 6.359), le guarigioni sono 3.630 (36 in più di ieri), mentre i decessi salgono a 306.

La Regione siciliana comunica che dei 107 nuovi casi positivi di oggi, 6 sono migranti ospiti dell'hotspot di Lampedusa. Resta invece Palermo la città siciliana con più focolai attivi e quindi quella con il maggior incremento di casi: sono infatti 60 i contagi registrati nel capoluogo siciliano, 24 invece quelli diagnosticati a Catania, poi 9 ad Agrigento, 4 a Ragusa, 3 a Enna, 2 a Caltanissetta, 2 a Messina, 2 a Enna e 1 a Siracusa. Le due vittime sono invece a Catania: si tratta di due pazienti entrambi ricoverati nell'ospedale Covid, un uomo di 70 della provincia e un settantaseienne del Ragusano. 

Salgono ancora i positivi al coronavirus in Italia. Secondo i dati diffusi dal ministero della Salute, nelle ultime 24 ore è stato registrato un incremento di 1.912 casi, il massimo del post lockdown (giovedì erano stati 1.786). I tamponi restano su livelli da record, oltre i 107 mila. Le vittime giornaliere sono 20, in leggero calo rispetto alle 23 del giorno prima. Il totale dei contagiati, comprese vittime e guariti, sale così a 306.235. 

OMAGGIO DELL'OMS ALL'ITALIA - "L'Italia è stato il primo Paese occidentale ad essere stato pesantemente colpito dal Covid-19. Il governo e la comunità, a tutti i livelli, hanno reagito con forza e hanno ribaltato la traiettoria dell'epidemia con una serie di misure basate sulla scienza". Lo scrive l'Oms sul suo profilo Twitter, dove posta un video che racconta la storia dell'esperienza italiana.