Papa Francesco: "Prego per i pescatori mazaresi fermati in Libia"
"Desidero rivolgere una parola di incoraggiamento e di sostegno ai pescatori fermati da più di un mese in Libia e ai loro familiari. Affidandosi a Maria Stella del mare mantengano viva la speranza di poter riabbracciare presto i loro cari".
Lo ha detto il Papa all'Angelus facendo riferimento alla vicenda dei pescatori italiani, di Mazara del Vallo, fermati in Libia. "Preghiamo in silenzio per i pescatori e per la Libia", ha aggiunto.
Poi ha ricordato la recente liberazione del missionario rapito in Africa: "Desidero ringraziare Dio per la tanto attesa liberazione di padre Pier Luigi Maccalli" che "era stato rapito due anni fa in Niger. Ci rallegriamo anche perché con lui sono stati liberati altri tre ostaggi". "Preghiamo per i missionari e per i catechisti e anche per quanti vengono perseguitati o vengono rapiti in varie parti del mondo", ha aggiunto Papa Francesco. (Ansa)
Prima o poi doveva succedere. Un peschereccio incagliato al porto canale di Mazara
Un peschereccio incagliato all’ingresso del cantiere navale, motori spenti, e un trattore dal molo che prova a tirarlo fuori dal fondale basso. La scena, al porto canale di Mazara del Vallo, racconta più di tante parole lo stato dello...
Matrimoni 2026: da Spada a Trapani sconti fino al 50% sulla collezione uomo
Con l'avvicinarsi della stagione dei matrimoni, l'atelier Spada di Trapani ha avviato una vendita promozionale dedicata alle collezioni cerimonia uomo. L'iniziativa coinvolge quattro brand del settore sposo, con percentuali di...
19 Febbraio: il richiamo di Mattarella, nessuna speranza per Domenico, Cuba chiede aiuto
E' il 19 Febbraio 2026. Ecco i principali fatti in Italia e nel mondo ed i titoli dei quotidiani. • Non è bastato un altro cuore a dare speranza al piccolo Domenico, il bambino napoletano di due anni al quale era stato impiantato un...
Rigenera Medilab a Marsala: medicina rigenerativa e longevità...
La differenza tra vivere a lungo e vivere bene si gioca a livello cellulare. Non si tratta di coprire i segni del tempo, ma di intervenire sui meccanismi biologici che li generano. Un lavoro che richiede metodo, continuità...
Sezioni
