Nonostante il lockdown per il Covid, c’è una vittima per i botti di Capodanno. È un 13enne è morto poco dopo la mezzanotte ad Asti per le lesioni all’addome causate da un petardo (ma non si esclude del tutto un colpo di pistola).
È accaduto al campo nomadi di via Guerra, soccorso immediatamente e trasportato all’ospedale, è arrivato al Pronto soccorso già in arresto cardiaco e per lui non c’è stato nulla da fare.
I parenti della vittima hanno causato danni ad alcune strutture all’interno del pronto soccorso di Asti e nel parcheggio perché avrebbero voluto vedere il ragazzino, sul cui corpo però verrà disposta un’autopsia.
È record storico a Napoli e provincia: sono stati infatti soltanto otto i feriti (tutti maggiorenni e nessuno in pericolo di vita) quest’anno, tre nel capoluogo e cinque nell’hinterland per i fuochi d’artificio che sono durati almeno 45 minuti.
Lo scorso anno ci furono 48 feriti nel Napoletano. Il più grave è una donna a ferita alla testa da un proiettile vagante esploso mentre si trovava a casa dell’anziana madre a Mugnano (Napoli). Si era affacciata al balcone quando è stata raggiunta dal colpo che l’ha ferita all’occipite: ricoverata all’ospedale Cardarelli, sarà operata nei prossimi giorni per estrarre il proiettile.
Un trentenne di Camposano, nel Nolano, alle 4,30 ha raccolto un petardo da terra che è esploso subito dopo: sarà denunciato per violazione del coprifuoco.
Diversi feriti a Milano, almeno cinque secondo i dati della questura. Il più grave è un 54enne che ha perso due dita di una mano.
A Roma si registrano nove feriti. In provincia di Avellino lo scoppio di un petardo ha causato il ferimento alla mano sinistra e all’occhio destro di un ragazzo di 16 anni a Solofra. A Cagliari due feriti: un 12enne e un 29enne che ha perso la mano destra. Due i feriti anche nel Salernitano. Sono sei i feriti in provincia di Catania: il più grave è un uomo di 57 anni investito in pieno volto dallo scoppio di un petardo, si teme che l’uomo possa perdere l’occhio destro.
Sono stati in tutto 229 gli interventi dei Vigili del fuoco riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno, lo scorso anno erano stati 686. Il numero maggiore (45) nel Lazio (lo scorso anno erano stati 171), Campania (40), Puglia (24), Veneto (19), Lombardia (18), Sicilia (17) e Liguria (16).